Sciopero degli autotrasportatori a Napoli, la protesta arriva in città e traffico paralizzato: si tratta a oltranza
Si dichiarano «delusi» dai provvedimenti del Governo Meloni gli autotrasportatori napoletani che ieri hanno ?spostato? la propria protesta dalle autostrade al centro cittadino. Non tutti, però....
Si dichiarano «delusi» dai provvedimenti del Governo Meloni gli autotrasportatori napoletani che ieri hanno "spostato" la propria protesta dalle autostrade al centro cittadino. Non tutti, però. Cinquecento camion, dalle 22 di mercoledì sera, sotto scorta della forze di polizia, su disposizione del prefetto di Napoli Michele di Bari, sono partiti dalle piattaforme della distribuzione per rifornire distributori e supermercati. Dopo la sfilata dei tir a passo di lumaca dal porto, molti autotrasportatori hanno rallentato la circolazione su via Argine: in particolare sulla strada di accesso alle raffinerie dalle quali parte la distribuzione del carburante.
Napoli Est
Sono le 14 quando gli autotrasportatori iniziano la sfilata in zona porto, da via Marina, attraverso un blocco mobile, a passo lento, per non incappare nelle denunce per blocchi stradali. Il traffico è impazzito. Stessa modalità in mattinata in via Argine. Una lunga fila di cabinati, senza rimorchio, ha invaso le carreggiate. Musica ad alto volume e clacson per attirare l'attenzione di cittadini e anche semplici curiosi. Anche loro hanno camminato a passo d'uomo.
Per gli autotrasportatori il provvedimento varato dal Consiglio dei ministri non apporterebbe significativi cambiamenti rispetto a prima, di qui la necessità di andare avanti anche se il fronte inizia a spaccarsi: c'è anche chi si rende conto che a pagarne le spese sono sopratutto le attività produttive, costrette a stare ferme e per i lavoratori dipendenti.
I sindacati
E nel pomeriggio di ieri il prefetto Michele di Bari, su richiesta delle organizzazioni sindacali, ha convocato un incontro al quale hanno partecipato i segretari regionali delle organizzazioni sindacali Cgil, Nicola Ricci, Cisl, Melicia Comberiati, e Uil, Giovanni Sgambati. I rappresentanti dei lavoratori hanno espresso forte preoccupazione per le crescenti difficoltà operative che stanno colpendo l'intero comparto della logistica e della distribuzione. L'esigenza è di contenere gli impatti che la mancanza di carburante e i conseguenti blocchi della movimentazione merci stanno già generando sul tessuto economico locale, con il rischio concreto di ricadute negative sui livelli occupazionali e sulle filiere produttive del territorio metropolitano. Il prefetto, per venire incontro alle loro esigenze, ha disposto l'attivazione di un Tavolo permanente di crisi e monitoraggio presso il Palazzo del Governo. Il tavolo vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle sigle sindacali, delle associazioni di categoria e delle istituzioni preposte. Obiettivo: avviare un'analisi approfondita e continuativa delle criticità connesse al blocco degli autotrasportatori per individuare soluzioni condivise, tutelare la continuità dei servizi essenziali e salvaguardare i posti di lavoro.
Il vertice
L'attenzione della Prefettura si è focalizzata nella giornata di ieri anche sulla distribuzione di carburante. Ieri erano aperti nove distributori su dieci, unici canali di approvvigionamento possibili quello del gpl e del metano. Intanto da oggi riprenderanno le forniture di benzina e gasolio agli impianti di distribuzione di Ischia e Procida, attualmente quasi tutti a secco. Dovrebbe migliorare anche la situazione dei trasporti marittimi, dopo una giornata caratterizzata da numerose cancellazioni anche per il maltempo. Lo sblocco dei rifornimenti di carburante nel porto di Napoli consentirà infatti a Caremar di ripristinare domani l'intero programma dei collegamenti di traghetti e aliscafi per le tre isole del golfo. Regolari, secondo quanto annunciato, anche le corse Snav dal Molo Beverello per Procida e Casamicciola. Ridotti, invece, i servizi di Medmar, che effettuerà una parte dei collegamenti da Pozzuoli per Ischia e Procida, mentre saranno sospese le corse da e per Napoli Porta di Massa. Anche Alilauro opererà con un programma limitato, garantendo alcune partenze mattutine da Ischia e i rientri serali da Napoli. La cancellazione di numerose corse, soprattutto degli aliscafi, continua intanto a ripercuotersi sull'attività scolastica delle due isole come denunciato dalla Uil Scuola. Sono infatti molti gli insegnanti che raggiungono quotidianamente Ischia e Procida dalla terraferma e la riduzione dei collegamenti rende difficoltoso il viaggio.