Frattamaggiore, truffa al consorzio cimiteriale: perquisizioni a 10 indagati, non versati circa 2 milioni di euro
Il Mattino

Frattamaggiore, truffa al consorzio cimiteriale: perquisizioni a 10 indagati, non versati circa 2 milioni di euro

Giovedì 29 ottobre 2026
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La guardia di finanza e la polizia di Stato hanno perquisito 10 soggetti indagati a vario titolo di reati di associazione a delinquere, peculato e truffa a danni del consorzio cimiteriale tra i...

La guardia di finanza e la polizia di Stato hanno perquisito 10 soggetti indagati a vario titolo di reati di associazione a delinquere, peculato e truffa a danni del consorzio cimiteriale tra i Comuni di Frattamaggiore, Frattaminore e Grumo Nevano.

In particolare, all'esito delle investigazioni condotte dagli agenti e dai finanzieri, sono emerse diverse irregolarità in merito all'incasso dei corrispettivi per la gestione delle pratiche di concessione cimiteriale. Sono stati, infatti, omessi versamenti nelle casse del Consorzio, per una cifra complessiva di circa due milioni di euro, solo “apparentemente” imputabile a mancati pagamenti da parte degli utenti/concessionari.

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Le indagini hanno consentito di rilevare che lo schema attuato dagli indagati prevedeva l'incasso in contanti degli importi destinanti al Consorzio e versati dagli ignari utenti, ai quali venivano consegnate false ricevute di regolare pagamento.

Inoltre, nel corso delle attività d'indagine sono stati acquisiti elementi indiziari con riferimento a condotte di tentata estorsione perpetrate da alcuni indagati in danno di ditte operanti nell'ambito dei servizi cimiteriali, che sarebbero state spinte a versare somme di denaro per poter continuare a lavorare all'interno del cimitero.
 

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