Napoli, blitz nel parcheggio di Decathlon: panetti di cocaina nel doppio fondo dell'Alfa. Arrestato un narcos, in fuga il complice
Il blitz lampo, il parapiglia con due militari feriti e, nonostante tutto, il maxi-sequestro di narcotici. È un duro colpo al narcotraffico dell?area nord di Napoli, quello...
Il blitz lampo, il parapiglia con due militari feriti e, nonostante tutto, il maxi-sequestro di narcotici. È un duro colpo al narcotraffico dell’area nord di Napoli, quello inflitto dai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore. La retata è scattata nel parcheggio del centro commerciale di Casoria, in via Circumvallazione esterna, ed è proseguita poi in due appartamenti di via Zanardelli, ad Arzano. Sotto chiave sono finiti così venti chili di cocaina purissima, mentre le manette sono scattate per il trentottenne Gioacchino Piscopo. L’uomo che si trovava insieme a lui al momento del controllo, è invece riuscito per il momento a far perdere le proprie tracce.
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L’operazione è scattata ieri a mezzogiorno. La precedente attività di indagine ha portato le fiamme gialle dritte nel parcheggio del centro commerciale Decathlon. È qui che i finanzieri hanno notato un’Alfa Romeo Giulietta bianca con a bordo due uomini che, accortisi del loro arrivo, hanno subito mostrato segnali di nervosismo. Le cattive sorprese non si sono fatte attendere. Identificati i due occupanti in Gioacchino Piscopo, 38 anni, e T.M., 36 anni, cittadino albanese, la situazione è improvvisamente degenerata. I due si sono divincolati con violenza spingendo i militari per lanciarsi in una precipitosa fuga a piedi. Nel corso dell'inseguimento, due finanzieri sono caduti a terra riportando lesioni, ma l’allarme tempestivamente lanciato ha permesso l’intervento di diverse pattuglie in supporto.
La perquisizione del veicolo ha rivelato un ingegnoso nascondiglio. All'interno di un doppiofondo ricavato nel vano anteriore sono stati trovati 6 panetti di cocaina, per un peso di oltre 7 chili, diversi telefoni cellulari, carte di credito, contanti e un mazzo di chiavi munito di portachiavi con il nome di una casa vacanze di via del Cassano. Le indagini si sono subito spostate ad Arzano, in via Zanardelli. Lì, nell’abitazione riconducibile a Piscopo, le fiamme gialle hanno bloccato l'uomo mentre tentava nuovamente di nascondersi. La successiva perquisizione estesa a un secondo immobile adiacente ha portato alla scoperta di altri due borsoni contenenti 11 panetti di cocaina, dal peso complessivo di quasi 13 chili. Il bilancio complessivo del narcotico sequestrato supera i venti chili, per un valore di mercato che al dettaglio avrebbe fruttato tra i 2 e i 3 milioni di euro.
Piscopo è stato tratto in arresto e ristretto in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Toccherà al suo difensore, il penalista Domenico Dello Iacono, provare ad aprire una breccia in un quadro indiziario fin qui inequivocabile. Proseguono senza sosta le ricerche su tutto il territorio per rintracciare il complice, attualmente fuggitivo. Indagini in corso anche per capire a quale organizzazione fosse riconducibile il carico di droga finito sotto sequestro. L’area del blitz, ormai da decenni, è considerata dagli inquirenti antimafia una delle principali roccaforti del clan Amato-Pagano.