Terremoto Eolie, quali i comuni a rischio tsunami? Da Bagheria a Patti l'elenco
Dallo sciame sismico nel Tirreno meridionale, al largo delle Isole Eolie, culminato in una forte scossa che ha destato preoccupazione a Palermo e in gran parte della Sicilia, è scattata...
Dallo sciame sismico nel Tirreno meridionale, al largo delle Isole Eolie, culminato in una forte scossa che ha destato preoccupazione a Palermo e in gran parte della Sicilia, è scattata l’allerta maremoto arancione, con l’immediata attivazione delle procedure di emergenza lungo le coste dell’Isola.
APPROFONDIMENTI Terremoto Palermo al largo delle EolieSalvaSalvataLe autorità hanno tempestivamente avviato le misure precauzionali per fronteggiare un possibile rischio tsunami, mentre la macchina della Protezione civile si è mobilitata per coordinare gli interventi e monitorare l’evoluzione della situazione.
Allerta maremoto in Sicilia, cosa succede
Tra i primi provvedimenti segnalati figurano l’evacuazione precauzionale di alcune scuole, le verifiche sugli edifici pubblici e sulle infrastrutture e il presidio delle aree maggiormente esposte.
Un dispositivo di sicurezza attivato per ridurre i rischi in uno scenario in continua evoluzione.È il rischio di un’onda anomala ad azionare lo stato di allerta maremoto: una scossa sottomarina, infatti, potrebbe spostare bruscamente il fondale marino e mettere in movimento grandi masse d’acqua, generando onde potenzialmente pericolose per le coste.
La scossa di terremoto delle ore 12:19, di magnitudo 5.5 con ipocentro molto superficiale (circa 5 km di profondità), rientra in una sequenza sismica in corso. A seguito del sisma, il sistema SiAM ha diramato un'allerta maremoto di livello arancione (Advisory) per le zone costiere esposte.
Il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana (DRPC), Ing. Salvo Cocina, ha disposto l'immediato stato di allerta e la pronta operatività per i Comuni interessati e per le strutture operative, mantenendo un costante contatto con il Presidente Renato Schifani, e con i Prefetti di Palermo e Messina, con i quali si stanno convocando i rispettivi Centri Coordinamento Soccorsi (CCS).
Sul territorio, le Organizzazioni di Volontariato (OdV) della Protezione Civile sono già operative in assetto di assistenza alla popolazione e presidio.
Le misure in atto prevedono:
- Verifiche strutturali prioritari: sopralluoghi urgenti su edifici pubblici, infrastrutture essenziali e aree esposte al rischio tsunami.
- Evacuazioni cautelative: sgombero delle scuole in diversi Comuni, assistito dai volontari di Protezione Civile.
- Presidio del territorio: monitoraggio e vigilanza attiva nei punti più critici.
- Informazione alla popolazione: diffusione tempestiva delle norme di autoprotezione per rischio sismico e maremoto.
- Ricognizione danni: monitoraggio continuo a cura della SORIS e dei servizi provinciali del DRPC.
Dalla ricognizione telefonica della Sala Operariva al momento risulta il seguente Elenco dei Comuni e Località Interessati:
Provincia di Palermo (PA)
- Palermo
- Bagheria (PA)
- Blufi (PA)
- Bolognetta (PA)
- Bompietro (PA)
- Caltavuturo (PA)
- Carini (PA)
- Campofelice di Roccella (PA)
- Cefalù (PA)
- Corleone (PA)
- Ficarazzi (PA)
- Geraci Siculo (PA)
- Gratteri (PA)
- Montelepre (PA)
- Palazzo Adriano (PA)
- Petralia Soprana (PA)
- Petralia Sottana (PA)
- Pollina (PA)
- Trabia (PA)
Provincia di Messina (ME)
- Galati Mamertino (ME)
- Leni (ME)
- Lipari - Isola di Filicudi (ME)
- Patti (ME)
- Sant'Angelo di Brolo (ME)
- Saponara (ME)