Sciame sismico nel Tirreno, grande paura a Palermo: «Si scontrano le placche tra Africa ed Eurasia»
Alle 12.19 di ieri la terra ha tremato a circa 9 chilometri di profondità nel Tirreno meridionale e la scossa si è sentita da un capo all'altro della costa siciliana, ma anche...
Alle 12.19 di ieri la terra ha tremato a circa 9 chilometri di profondità nel Tirreno meridionale e la scossa si è sentita da un capo all'altro della costa siciliana, ma anche sul litorale calabro. Il terremoto di magnitudo 5.5, localizzato a circa 30 chilometri a nord-ovest di Alicudi, nelle Eolie, ha segnato il culmine di una sequenza sismica cominciata intorno alle 22.30 del 20 ottobre e sta continuando. Ad avvertirlo distintamente sono stati gli abitanti delle Eolie, di Palermo (qui sono stati evacuati uffici e scuole per precauzione), Catania, Messina, Siracusa, Trapani e Agrigento (oltre 170 chilometri), e Reggio Calabria.