Torre del Greco, gli studenti e i marittimi si alleano per la protesta: al corteo anche i negozianti della zona
Il Mattino

Torre del Greco, gli studenti e i marittimi si alleano per la protesta: al corteo anche i negozianti della zona

Sabato 24 ottobre 2026
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  È stato un venerdì infernale per il traffico di Torre del Greco, paralizzato dallo sciopero degli studenti e dalle auto in fila ai distributori di carburante che hanno...

È stato un venerdì infernale per il traffico di Torre del Greco, paralizzato dallo sciopero degli studenti e dalle auto in fila ai distributori di carburante che hanno ricevuto nella notte i primi rifornimenti. Un mix esplosivo ma ben sopportato dagli automobilisti e dai cittadini che, in molti casi, hanno deciso di sostenere il dissenso dei ragazzi, scendendo al loro fianco o semplicemente condividendo dirette sui social. Una protesta pacifica per rivendicare non solo istituti dignitosi, investimenti concreti e diritto allo studio ma anche per appoggiare i camionisti che hanno bloccato il sud d’Italia per il carovita e il caro carburante.

Alla manifestazione di piazza, annunciata nei giorni scorsi, hanno partecipato gli studenti del liceo artistico Degni, dello scientifico Nobel, del classico De Bottis, dell’istituto Pantaleo e del Nautico. A dare forza alla loro battaglia, sono arrivati anche gli alunni del Tilgher di Ercolano. Insieme, hanno sfilato per le strade del centro storico di Torre del Greco. Partiti da piazza Luigi Palomba, centinaia di ragazzi, scortati da polizia di Stato e polizia municipale, hanno attraversato pacificamente via Piscopia e via Salvator Noto, fino ad arrivare in piazza Santa Croce.

Tra slogan urlati, inno d’Italia e canti patriottici come Bella Ciao, i giovani hanno chiesto misure urgenti per la scuola e per dare respiro alle famiglie che non arrivano a fine mese. Al loro fianco, però, non c’erano solo tante mamme e papà, segno di una condivisione totale. Alla protesta, infatti, si è unito un gruppo di donne commercianti che, dopo aver lanciato appelli sui social e chiuso per l’intera mattinata i negozi, sperava di coinvolgere tutta la categoria. Ma così non è stato: solo gli esercizi commerciali di via Salvator Noto hanno abbassato le serrande al passaggio del corteo, esprimendo così il pieno sostegno alla manifestazione.

«Avrei voluto una presenza massiccia di commercianti dietro al corteo», dice Carmela Buonocore, titolare di un negozio in via Beato Vincenzo Romano, che dal passaparola social si aspettava maggiore partecipazione: «È arrivato il momento di capire che dalle parole bisogna passare ai fatti». A sostenere la protesta organizzata dagli studenti, c’erano pure le volontarie dell’associazione Disabili Arcobaleno, che hanno sfilato con i ragazzi lungo le strade di Torre del Greco: «Manifestare per rivendicare tutele e diritti, è necessario e siamo d’accordo anche con i camionisti che hanno fermato tutto», dice Carmela Ascione.

I blocchi 


«Ma anche durante i blocchi, bisogna sempre tutelare le fasce deboli, i malati e i bambini fragili ai quali devono essere assicurati medicinali e attrezzature salvavita», dicono i commercianti. In piazza anche i marittimi del sindacato Orsa Trasporti che hanno iniziato la protesta un’ora prima degli studenti, ritrovandosi alle otto del mattino, con alcuni esponenti di Potere al Popolo, alla rotonda dell’autostrada: «Il costo del carburante», dice il responsabile di Orsa Trasporti, Gennaro Bottiglieri, «sta già bloccando le navi. Sono diversi gli armatori che preferiscono sospendere i viaggi e risparmiare sugli equipaggi. Questa situazione non è più sostenibile».

Tra i manifestanti, anche rappresentanti delle istituzioni: il presidente del consiglio comunale, Gaetano Frulio, che a nome del sindaco Luigi Mennella, ha idealmente «abbracciato la piazza, fatta di giovani che devono essere ascoltati»; e ancora l’assessore Laura Vitiello e l’ex deputato Luigi Gallo.
 

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