Città a rischio disordini, Roma (e le altre) blindate. Il Movimento 17 ottobre: i blitz saranno a sorpresa
Il Movimento 17 ottobre cambia strategia: i luoghi delle manifestazioni saranno comunicati soltanto alle 14.30 di oggi, con l?annuncio di blitz a sorpresa al posto degli appuntamenti...
Il Movimento 17 ottobre cambia strategia: i luoghi delle manifestazioni saranno comunicati soltanto alle 14.30 di oggi, con l’annuncio di blitz a sorpresa al posto degli appuntamenti già fissati nelle piazze. «Non diciamo dove ci vedremo», ha dichiarato il movimento, mentre nelle città italiane vengono rafforzate le misure di sicurezza dopo le devastazioni della settimana scorsa a Milano e in altri centri del Nord.
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Il cambio di programma è stato annunciato ieri sul canale Telegram del movimento con lo slogan «Be water», cioè «siate acqua». Sono state così annullate le indicazioni delle piazze inizialmente scelte: piazza Duomo a Milano, piazza Nettuno a Bologna, piazza Castello a Torino e il Circo Massimo a Roma. Gli obiettivi della nuova strategia sono disorientare le forze dell’ordine, evitare fermi preventivi e aggirare le misure di sicurezza.
Il richiamo è a una mobilitazione liquida e diffusa, capace di sottrarsi al controllo. Lo stesso slogan era stato utilizzato durante le manifestazioni di Hong Kong del 2019, ma non è chiaro se il Movimento 17 ottobre lo abbia riproposto consapevolmente. Tra le ragioni della protesta figurano la lotta al carovita e la contestazione dell’ultimo decreto sicurezza.
Il rafforzamento dei dispositivi di ordine pubblico non riguarda soltanto le metropoli. A Milano sono stati schierati anche 500 paracadutisti per evitare il ripetersi delle devastazioni della settimana scorsa, quando migliaia di ragazzi erano arrivati in centro e si erano verificati danneggiamenti e razzie nei negozi. I protagonisti degli episodi erano soprattutto minorenni, spesso indicati con la semplificazione giornalistica di maranza; i ragazzi coinvolti a Milano erano in gran parte di origine straniera, ma italiani di seconda generazione.
A Roma quattro manifestazioni e presidi nelle stazioni
Nella capitale il dispositivo di sicurezza prevede 1.500 agenti, ai quali si aggiungono 300 appartenenti alla Polizia locale. Sono quattro le manifestazioni previste oggi, con il rischio di contrapposizioni tra i partecipanti. La mobilitazione del Movimento 17 ottobre non è autorizzata.
Questa mattina nella zona Prati è in programma il corteo autorizzato di Gioventù nazionale, formazione di destra. Nel pomeriggio è previsto quello, anch’esso autorizzato, di «Fuori l’Italia dalla guerra», con percorso da piazza della Repubblica a via dei Fori Imperiali. Un’altra manifestazione è prevista in piazza del Popolo.
Le stazioni ferroviarie e della metropolitana saranno presidiate. Per sorvegliare dall’alto gli spostamenti dei violenti saranno impiegati anche droni.
Le perquisizioni in 18 città e i piani per gli assalti ai negozi
Le misure predisposte per oggi sono state precedute dalle operazioni preventive svolte ieri da Digos, Squadre mobili e Polizia postale in 18 città. Sono state identificate e perquisite complessivamente cento persone, 51 delle quali minorenni. Tra i reati ipotizzati c’è l’istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio; a Bari è stata ipotizzata anche l’aggravante delle finalità di terrorismo.
Nel capoluogo pugliese la Dda e la Procura dei minori hanno bloccato un piano per un assalto coordinato ai negozi di lusso e nel centro storico. Sono indagati sette giovanissimi che, secondo gli investigatori, si organizzavano per utilizzare armi e molotov.
A Como quattro maggiorenni e 21 minorenni pianificavano in chat il saccheggio dei negozi. A Padova un diciassettenne programmava, sempre in una chat, un assalto ai negozi di scarpe. Una situazione simile a quelle emerse a Bari, Como e Padova è stata segnalata anche a Napoli.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha commentato le operazioni: «Con le perquisizioni si è cominciato ad aprire, a squarciare il velo o più veli su questo fenomeno». A Torino, intanto, il Comitato per l’ordine e la sicurezza ha deciso di attivare un canale di allerta tra commercianti e forze dell’ordine.
Il sindaco di Bologna Matteo Lepore ritiene evidente l’esistenza di una regia dietro la discesa in piazza di migliaia di persone in tutta Europa e in Italia. Secondo il sindaco, alcune manifestazioni sono «anche giuste», ma diventano violente e disordinate anche per l’istigazione di «chat ambigue». Per Lepore, qualcuno sta usando le tecnologie per deviare il corso delle proteste.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha invece richiamato il provvedimento del governo: «Ci siamo preparati con il decreto che sarà operativo». Mantovano ha definito il fenomeno «complesso, nuovo e variegato», attribuendogli più cause: una molteplicità che, a suo giudizio, rende molto difficili sia la prevenzione sia il contrasto degli attacchi alla sicurezza.
In diverse città del Nord gruppi di ultras hanno annunciato che difenderanno strade e negozi in contrapposizione alle manifestazioni. A Ferrara il sindaco Fabbri ha parlato di un «Nucleo Anti Maranza», mentre a Firenze il centrodestra ha annunciato che svolgerà «vigilanza attiva».
A Forlì la manifestazione prevista è stata convocata da Gen Z, non dal Movimento 17 ottobre. Contemporaneamente si terrà un contro-presidio di Forza Nuova con la partecipazione del leader Fiore.