Ragazzino 16enne investito da un'auto mentre era in scooter, parla il fratello: «Chi lo ha travolto vada a costituirsi»
Il Mattino

Ragazzino 16enne investito da un'auto mentre era in scooter, parla il fratello: «Chi lo ha travolto vada a costituirsi»

Lunedì 26 ottobre 2026
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«Come ti senti con la tua coscienza? Consegnati alle forze dell?ordine e racconta la verità». Ayman è il fratello di Adam, il 16enne, sbalzato dallo scooter da...

«Come ti senti con la tua coscienza? Consegnati alle forze dell’ordine e racconta la verità». Ayman è il fratello di Adam, il 16enne, sbalzato dallo scooter da un’auto pirata, che resta attaccato alla vita e ad un respiratore in un letto della rianimazione dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Le sue parole sono di rabbia e amore, di sofferenza e speranza. Quella che il fratello possa riaprire gli occhi al mondo, la rabbia contro chi al volante di un’auto avrebbe continuato la sua marcia lasciandolo sull’asfalto, ferito. Ayman da giorni resta seduto nella sala d’attesa dell’ospedale, tra i corridoi lunghi e asettici, dove spesso il silenzio è rotto dai singhiozzi e dalle lacrime.

Dove i passi si fanno pesanti e spesso ci si abbandona su una sedia con la testa tra le mani. Le parole si spezzano in gola, raccontano quegli attimi terribili. «Adam è il più piccolo della famiglia - dice Ayman - Un ragazzo perbene, ma non perché sia mio fratello, ma perché la comunità di Sarno lo testimonia. È stato travolto per strada a via Fiano, altezza bar Maiorino, mentre era insieme alla sua ragazza, ed il colpevole è scappato via senza prestare soccorso. Adam, poverino, è stato preso per terra che tremava dal dolore, poi trasportato all’Umberto I in gravi condizioni». La voce si fa ferma, chiede giustizia, verità.

Travolto da un'auto pirata mentre era in scooter con la fidanzata: Adam, 16 anni, lotta tra la vita e la morte

Il dolore

«La mia rabbia è verso il vigliacco che ha travolto mio fratello ed ora è a piede libero, non si è costituito né al commissariato di polizia né alla stazione dei carabinieri. Gli vorrei dire giusto due parole. Come ti senti ora? Come dormi la sera? Come riesci a mangiare? Come riesci a vivere in questo momento? Come ti senti con la tua coscienza? Spiegacelo, almeno ci mettiamo l’anima in pace. Spero solo che mio fratello Adam si rimetta presto. Consegnati per la tua coscienza». Per ricostruire la dinamica dell’incidente e quei minuti terribili si cercano le immagini delle telecamere di videosorveglianza in zona. Al setaccio anche i fotogrammi degli occhi elettronici di abitazioni private per riuscire a risalire alla targa del veicolo ed all’identità della persona al volante che non si è fermata a prestare soccorso ed ha continuato la sua corsa, probabilmente senza neppure richiedere l’intervento di un’ambulanza. Il drammatico impatto è avvenuto nella zona di confine tra Sarno e Nocera Inferiore. Adam era in sella allo scooter insieme alla fidanzata quando è stato sbalzato per diversi metri sull’asfalto. Lievi le ferite per la ragazza, codice rosso per il 16enne, arrivato all’ospedale nocerino in gravissime condizioni. A Sarno sono in tanti ad esserci stretti intorno alla famiglia, nei prossimi giorni sarà organizzata una fiaccolata per chiedere giustizia.

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