Terremoto Campi Flegrei, la camminata delle ?Napoli Legends per Pozzuoli?: «Partita con il club per il Centenario? Se loro vogliono, noi ci siamo»
Il Mattino

Terremoto Campi Flegrei, la camminata delle ?Napoli Legends per Pozzuoli?: «Partita con il club per il Centenario? Se loro vogliono, noi ci siamo»

Lunedì 26 ottobre 2026
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Era il 31 luglio e i tifosi del Napoli, insieme ad alcune leggende azzurre, stavano festeggiando sul lungomare il centenario del club. Una festa che sarebbe stata solo il preludio dello show del...

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Era il 31 luglio e i tifosi del Napoli, insieme ad alcune leggende azzurre, stavano festeggiando sul lungomare il centenario del club. Una festa che sarebbe stata solo il preludio dello show del primo agosto al Plebiscito. Una festa interrotta in parte, però, dal terremoto che colpì i CampiFlegrei. Una scossa di magnitudo 4.7 squarciò l'umore della gente che stava affollando la città. «Una scossa fortissima, ci sono danni», erano i messaggi che iniziarono ad arrivare alle persone. Poi la consapevolezza di cosa era successo: danni, gente in strada e tantissima paura. Oltre 4mila gli sfollati.

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E ora le Napoli Legends hanno fatto sentire, ancora una volta con i fatti, la propria voce, e sono scese in campo. Già alla fine della scorsa stagione una partita al Maradona per i ragazzi di Nisida e i pazienti del Santobono. Ora una passeggiata per le strade di Pozzuoli, in collaborazione con la Diocesi (alla quale verrà donato il ricavato della giornata), per far sentire la propria vicinanza alle tante famiglie che ancora vivono con le difficoltà e la paura del post terremoto.

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Tantissime le leggende azzurre presenti, da Paolo Cannavaro a Ciccio Romano, passando per Gianluca Grava, Morgan DeSanctis, Fabiano Santacroce e tantissimi altri. L'iniziativa, presieduta anche dal top manager AlessandroPicardi, è partita da viaTerracciano: 2,5 chilometri di cammino per far sentire che alle persone che non sono sole. «Così come abbiamo fatto a fine maggio con una partita di beneficenza allo stadio Maradona, scendiamo in campo con “Napoli Legends per Pozzuoli” per essere accanto a chi ha perso la propria casa, i propri ricordi e la propria vita. Un piccolo gesto può sembrare poco ma tutti uniti possiamo cambiare una vita», le parole di Picardi prima della mattinata all'insegna della solidarietà. Poi l'annuncio del presidente durante la camminata: «I ragazzi hanno scelto di passare qui questa giornata. Hanno risposto ad un grido d'aiuto arrivato da tantissime persone. Programmi futuri? Dopo la partita di maggio e dopo la giornata di oggi, stiamo ricevendo inviti da diversi club, ma è partita una collaborazione con la SSCNapoli e stiamo capendo se si farà una partita con loro per il Centenario.

Se la vorranno fare, noi siamo disponibili».

Alle 11 si parte, e si passa per via Aritaco, piazza Capomazza e via Campi Flegrei. Il cuore dell'emergenza che dal 31 luglio ancora deve trovare una vera tregua. Il grido che arriva dagli ex campioni azzurri è unanime. «Questa è una giornata d'amore e di solidarietà al popolo di Pozzuoli», ha detto Gianluca Grava. «La cosa più importante sono gli eventi per il sociale. Andiamo in vari ospedali e partite di beneficenza per strappare un sorriso alle persone in difficoltà, come la gente di Pozzuoli. È giusto dare sostegno alle persone che vivono qui. Passiamo con piacere un po' di tempo con chi per giorni è stato senza casa», sono le parole di Emanuele Calaiò.

Alla fine della camminata, poi, l'arrivo in Curia dove ad attendere le leggende azzurre c'era il Vescovo Monsignor Carlo Villan, che ha ringraziato tutti per l'iniziativa. Insomma, tutti uniti, ancora una volta, tra l'azzurro del mare che bagna il lungomare di Pozzuoli e quello del Napoli. Un filo conduttore che fa della solidarietà la sua arma più grande. E che anche questa volta non cessa di esistere.

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