Mario Spedaliere, il tifoso colpito da una spranga: scattano otto arresti, l?aggressore ha 19 anni
Rissa aggravata e lesioni gravissime sono le accuse mosse a vario titolo nell?inchiesta che punta a fare chiarezza sull?aggressione a un tifoso del Portici, al termine della partita di...
Rissa aggravata e lesioni gravissime sono le accuse mosse a vario titolo nell’inchiesta che punta a fare chiarezza sull’aggressione a un tifoso del Portici, al termine della partita di calcio disputata a Pozzuoli. Scattano arresti in flagranza differita. Si tratta della prima applicazione in Italia del decreto legge scattato pochi giorni fa dopo i fatti di Milano. I carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno tratto in arresto quattro supporter del Pozzuoli, tra questi c’è anche il giovanissimo ritenuto responsabile dell’aggressione - a colpi di spranga - del tifoso 34enne del Portici Mario Spedaliere. Si tratta di Emanuele A., classe 2007, ritenuto responsabile del colpo alla testa inferto con una mazza da baseball o con una spranga: non finisce in cella perché è ritenuto incompatibile con il regime carcerario; gli altri soggetti accusati di rissa aggravata Emanuele B. (classe 2007), Giovanni P. (classe 2008); Aniello G. (classe 2009).
APPROFONDIMENTI La famiglia: «Costituitevi»SalvaSalvata | «Il Portici la sua vita»SalvaSalvata Tifoso ridotto in fin di vita dagli ultras, intervista a Maurizio Improta: «Violenza inaudita in crescita ovunque»SalvaSalvataDecisive le immagini al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, mentre il presunto esecutore del colpo più grave avrebbe ammesso di aver preso parte alla rissa o all’aggressione sfociata in un episodio tanto grave.
Ovviamente Emanuele Alfano risponde di lesioni gravissime. Inchieste del pm Claudio Siracusa, magistrato in forza al pool reati da stadio, al lavoro anche i poliziotti del commissariato di Pozzuoli e della Digos del primo dirigente Walter Dian. Ecco gli altri nomi al vaglio della polizia: Vincenzo D. C. classe 2008, Gennaro P.V. (2007), Giovanni C. (classe 2008), Eduardo M. (1988).