Campi Flegrei: «Terremoto e repliche come ?sfogo? dell'energia accumulata?», la risposta dell'INGV
L'INGV risponde alle domande dei cittadini sui Campi Flegrei. Ecco la risposta al quesito: Dopo una scossa importante possono verificarsi repliche e un terremoto può essere considerato...
L'INGV risponde alle domande dei cittadini sui Campi Flegrei. Ecco la risposta al quesito: Dopo una scossa importante possono verificarsi repliche e un terremoto può essere considerato uno “sfogo” dell’energia accumulata?».
«Ai Campi Flegrei, dopo un terremoto significativo possono verificarsi altri eventi, anche di magnitudo comparabile o superiore, legati alla redistribuzione degli sforzi, alla riattivazione di faglie o alla formazione di nuove fratture. Solo quando sono direttamente collegati nello spazio e nel tempo all’evento principale è corretto definirli repliche (aftershock); il termine “scosse di assestamento” può invece risultare fuorviante. In un sistema vulcanico la sismicità dipende anche dai processi di deformazione e dalle variazioni di pressione dei fluidi, che possono proseguire dopo un terremoto importante. Ai Campi Flegrei, finché continua l’attuale fase di sollevamento, possono quindi verificarsi nuovi terremoti anche energetici, indipendentemente da quelli già avvenuti. Periodi con pochi terremoti non indicano necessariamente una diminuzione dei processi in atto, così come un forte terremoto non rappresenta uno “sfogo” capace di esaurire l’energia accumulata», la risposta.