Sgarbi ricoverato, è uscito dalla terapia intensiva. I medici: «Lieve miglioramento, ma resta la tracheostomia»
Il Mattino

Sgarbi ricoverato, è uscito dalla terapia intensiva. I medici: «Lieve miglioramento, ma resta la tracheostomia»

Martedì 27 ottobre 2026
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Vittorio Sgarbi è uscito dalla Terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato quasi un mese fa per una grave crisi respiratoria. A quanto apprende...

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Vittorio Sgarbi è uscito dalla Terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato ricoverato quasi un mese fa per una grave crisi respiratoria. A quanto apprende l'Adnkronos Salute, il 74enne critico d'arte ed ex sottosegretario alla Cultura "è stato trasferito ieri nel reparto di Terapia sub-intensiva». I medici rilevano un «miglioramento della funzione respiratoria, anche se permane la tracheostomia» che era stata praticata nelle scorse settimane. Sgarbi «inizierà la riabilitazione respiratoria».

APPROFONDIMENTI
Vittorio Sgarbi è «in miglioramento»: resta ricoverato in terapia intensiva al Policlinico GemelliSalvaSalvata

Come sta

In queste giornate di preoccupazione, familiari e persone vicine a Sgarbi si sono recati al Policlinico Gemelli per fargli visita.

Tra loro ci sono i figli Carlo, Alba ed Evelina, oltre alla compagna Sabrina Colle e alla sorella Elisabetta.

Particolare attenzione ha suscitato la presenza di Evelina, che nei mesi scorsi aveva espresso pubblicamente le proprie preoccupazioni per le condizioni del padre. La figlia aveva infatti avviato un procedimento giudiziario chiedendo la nomina di un amministratore di sostegno, con l'obiettivo dichiarato di tutelare il genitore.

Secondo quanto riportato dalla stampa, Evelina ha manifestato il desiderio di ricevere aggiornamenti sullo stato di salute del padre direttamente dai medici che lo stanno curando. Una vicenda familiare complessa, che si intreccia con la preoccupazione per l'attuale ricovero

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