«Chiunque rubi sarà ucciso», i cartelli choc nel negozio scoperti da un agente fuori servizio: i motivi del gesto
Il Mattino

«Chiunque rubi sarà ucciso», i cartelli choc nel negozio scoperti da un agente fuori servizio: i motivi del gesto

Martedì 27 ottobre 2026
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«Chiunque rubi sarà ucciso», intimavano i messaggi tra gli scaffali. Erano almeno tre i cartelli dal contenuto minaccioso esposti in un negozio di casalinghi a...

«Chiunque rubi sarà ucciso», intimavano i messaggi tra gli scaffali. Erano almeno tre i cartelli dal contenuto minaccioso esposti in un negozio di casalinghi a Pomigliano d'Arco, nel Napoletano. È quanto scoperto dalla Polizia Locale, che ha denunciato alla Procura della Repubblica di Nola il titolare dell'attività, un cittadino cinese di 35 anni, senza precedenti, per l'ipotesi di minacce aggravate. L'intervento, scattato ieri intorno alle ore 15, è stato diretto dal comandante della Polizia Locale, il colonnello Parisi, e coordinato dal vicecomandante, il tenente Tranchese. Le frasi intimidatorie non sono passate inosservate sin dalla mattinata di ieri, quando un agente fuori servizio le ha segnalate ai colleghi. Intanto, emergono nuovi dettagli sulle ragioni che avrebbero spinto il commerciante a esporle.

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