Moccia, dopo le condanne gli arresti: in cella quelli che erano stati scarcerati per decorrenza
Il Mattino

Moccia, dopo le condanne gli arresti: in cella quelli che erano stati scarcerati per decorrenza

Mercoledì 28 ottobre 2026
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Le stanno eseguendo. Una dopo l?altra stanno mettendo in esecuzione le ordinanze di arresto per gli imputati del processo Moccia, quelli - per intenderci - che erano stati scarcerati per...

Le stanno eseguendo. Una dopo l’altra stanno mettendo in esecuzione le ordinanze di arresto per gli imputati del processoMoccia, quelli - per intenderci - che erano stati scarcerati per decorrenza di custodia cautelare e che sono stati condannati in primo grado lo scorso venerdì. Tarda mattinata di mercoledì 28 ottobre, tocca a Gennaro Moccia, figlio di Angelo, che ha incassato una condanna a 16 anni di reclusione; si stanno consegnando alle forze dell’ordine anche gli altri imputati.

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A partire dai fratelli Antonio (condannato a 30 anni di reclusione), Angelo (condanna a 24 anni), Luigi Condannato a 21 anni. Tecnicamente si tratta di un ripristino di una condizione detentiva che era stata interrotta nell’agosto del 2025, quando - come è noto - era sopraggiunta la decorrenza dei termini di custodia cautelare. È stata la Procura di NicolaGratteri, rappresentata dai pm Ivana Fulco e Ida Teresi a chiedere ai giudici il ripristino del carcere.

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A poco a poco tutti i quindici soggetti scarcerati un anno e mezzo fa e condannati di recente torneranno in cella. Per loro si apre la partita del ricorso in Appello. Associazione per delinquere, riciclaggio, corruzione e turbativa d’asta sono alcuni dei reati ipotizzati dalla Procura. Subito dopo il verdetto è stato AntonioMoccia a spiegare la sua posizione: «Rispetto il verdetto dei giudici, ma faremo appello»; è il fratello Luigi: «Altre sentenze, in altri filoni, ci hanno dato ragione».

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