«Mia sorella peggiorava ogni giorno dopo quella puntura: non riusciva più nemmeno a camminare e parlare»
«Come legale di fiducia dei familiari di Sabrina posso solo chiedere alla magistratura di chiarire tutti gli aspetti di questa storia assurda. Sabrina non meritava di morire. Chiediamo...
«Come legale di fiducia dei familiari di Sabrina posso solo chiedere alla magistratura di chiarire tutti gli aspetti di questa storia assurda. Sabrina non meritava di morire. Chiediamo verità e giustizia». Lo afferma all'Adnkronos l’avvocato Pablo De Luca, che assiste i familiari di Sabrina Gigliotti, la 39enne di Ostia morta dopo 40 giorni dalla puntura di un ragno violino. Sulla sua morte la procura di Roma ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per omicidio colposo e la pm Eleonora Fini ha disposto l’autopsia per fare chiarezza sulle cause della morte.