Mario Spedaliere ferito a Pozzuoli, il giudice non convalida l'arresto: tornano liberi tre tifosi
Guerriglia ultras ad Arco Felice in occasione di Puteolana-Portici, arriva l?esito dell?udienza di convalida a carico dei cinque maggiorenni e i primi colpi di scena non si fanno...
Guerriglia ultras ad Arco Felice in occasione di Puteolana-Portici, arriva l’esito dell’udienza di convalida a carico dei cinque maggiorenni e i primi colpi di scena non si fanno attendere.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli, Ambra Cerabona, ha convalidato l’arresto per due dei soggetti maggiorenni finiti nel mirino della Procura, disponendo però misure differenti. Non solo, per tre ultras il gip ha deciso di non convalidare l’arresto, disponendone l’immediata liberazione.
Il giudice ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per Emanuele Barretta, considera dagli inquirenti inserito nel gruppo d’assalto: il gip ha evidenziato come le immagini dimostrino una partecipazione attiva e coordinata, respingendo la tesi della difesa e ravvisando un intenso pericolo di reiterazione del reato.
Emanuele Alfano, il giovane che ha ammesso di aver colpito il tifoso rivale Mario Spedaliere con una mazza, resta invece agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico e il divieto di comunicare con l’esterno. Tornano liberi Gennaro Pio Volpe, difeso dagli avvocati Leopoldo Perone e Simone Grossi, Giovanni Jonathan Pastore, difeso dall’avvocato Alessandro Orabona, ed Eduardo Marino, difeso invece dall’avvocato Emilio Coppola. Per loro il gip ha non convalidato l'arresto. Secondo il giudice, gli elementi indiziari e i fotogrammi analizzati non offrivano garanzie certe e univoche sulla loro identificazione o sulla loro partecipazione attiva alla rissa contestata.