Mario Spedaliere, convalidati gli arresti dei tre 17enni di Pozzuoli coinvolti nella rissa dopo la partita con il Portici
Pozzuoli. Il GIP del Tribunale dei minori di Napoli ha convalidato gli arresti per i tre giovani accusati di tentato omicidio nell?ambito della rissa che ha portato al grave ferimento del...
Pozzuoli. Il GIP del Tribunale dei minori di Napoli ha convalidato gli arresti per i tre giovani accusati di tentato omicidio nell’ambito della rissa che ha portato al grave ferimento del tifoso del Portici, Mario Spedaliere. Si tratta di tre 17enni, tutti tifosi della Puteolana, residenti a Pozzuoli nel Rione Toiano. Nei loro confronti il GIP ha confermato la misura cautelare, motivo per cui restano nel centro di prima accoglienza minorile ai Colli Aminei.
APPROFONDIMENTI Tifoso ridotto in fin di vita, è caccia agli aggressori. La famiglia di Mario Spedaliere: «Costituitevi»SalvaSalvata Mario Spedaliere, il tifoso aggredito a Pozzuoli: «Ha due figli e la moglie è incinta, non può morire così: devono prendere chi l'ha colpito»SalvaSalvataSecondo l'accusa i tre minori avrebbero fatto parte del gruppo di ultrà della Puteolana che dato vita alle violenze insieme a una decina di tifosi del Portici, bloccati a poche decine di metri dall'ingresso della Tangenziale di Napoli.
Nel pomeriggio di oggi invece sono tornati in libertà tre dei cinque tifosi maggiorenni arrestati martedì. Il Gip di Napoli Ambra Cerabona, durante l’udienza di convalida non ha convalidato gli arresti di Giovanni Jonathan Pastore, Gennaro Pio Volpe ed Emanuele Marino.Resta invece in carcere Emanuele Barretta e agli arresti domiciliari Emanuele Alfano, reo confesso di aver colpito con un bastone il 34enne tifoso del Portici, a cui sarà applicato il braccialetto elettronico.