Giugliano, carro attrezzi del Comune contro la sosta selvaggia
Hanno le ore contate gli automobilisti indisciplinati a Giugliano. Dal lunedì 23 febbraio scatterà il servizio di rimozione forzata dei veicoli in sosta irregolare con il carro...
Hanno le ore contate gli automobilisti indisciplinati a Giugliano. Dal lunedì 23 febbraio scatterà il servizio di rimozione forzata dei veicoli in sosta irregolare con il carro attrezzi. Si tratta di una misura annunciata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Diego D’Alterio per contrastare in modo più incisivo il fenomeno della sosta selvaggia che da anni soffoca strade e piazze cittadine. La decisione è stata condivisa dal sindaco con il comandante della Polizia municipale, Luigi De Simone, e con l’assessore delegato Alfonso Sequino.
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Le regole
L’obiettivo dichiarato è quello di imprimere una svolta concreta, ripristinando ordine e rispetto negli spazi pubblici troppo spesso trasformati in parcheggi improvvisati. Il servizio sarà operativo dalle 6 alle 22 nel periodo ottobre-marzo e dalle 6 alle 24 tra aprile e settembre. L’intervento del carro attrezzi avverrà su chiamata degli agenti e darà priorità alla liberazione di marciapiedi, scivoli per disabili, strisce pedonali, doppie file e passi carrabili troppo spesso occupati da automobilisti incivili.
«Non un’operazione per fare cassa - assicura il sindaco - ma una misura per restituire diritti. Perché la strada è di tutti: di chi cammina, di chi accompagna i figli a scuola, di chi si muove in carrozzina, di chi deve intervenire con un’ambulanza». Eppure la realtà quotidiana racconta di abitudini dure a morire. In diverse zone della città la sosta selvaggia continua a essere una costante.
Gli ingorghi
Da via Aniello Palumbo a piazza San Nicola, passando per via Colonne, via Gigante, via Casacelle e piazza Annunziata, le auto parcheggiate sui marciapiedi, in doppia fila o davanti agli accessi sono la normalità, con pesanti ripercussioni sulla viabilità e sulla sicurezza. L’assessore Sequino evidenzia come, per alcuni automobilisti, «la multa sia diventata una sorta di tassa di parcheggio, un rischio calcolato pur di lasciare l’auto dove non è consentito. Ma quando la sanzione non basta a ristabilire il rispetto delle regole, la rimozione forzata diventa, nelle intenzioni dell’amministrazione, uno strumento necessario».
Il comandante De Simone coordinerà controlli mirati soprattutto nelle aree più critiche, con l’obiettivo di garantire maggiore fluidità del traffico e tutela dei pedoni. L’attenzione sarà rivolta in particolare agli ostacoli che impediscono il passaggio delle persone con disabilità e dei genitori con passeggini, spesso costretti a scendere in carreggiata. Resta però il nodo dell’organico.
I vigili
Il comando di polizia municipale è sotto dimensionato: può contare su appena una cinquantina di agenti, un numero considerato insufficiente rispetto alle esigenze di una città vasta e densamente popolata come Giugliano con oltre 120mila abitanti distribuiti su 94 chilometri quadrati. La carenza di personale incide inevitabilmente sulla capacità di controllo capillare del territorio e sulla continuità delle verifiche. Proprio per questo il nuovo servizio di rimozione punta a rafforzare l’efficacia degli interventi, fungendo da deterrente concreto contro comportamenti scorretti. L’amministrazione chiede collaborazione ai cittadini, richiamando al senso civico e al rispetto delle regole come fondamento della convivenza.