Ischia, bambina con disabilità insultata alla festa di Carnevale: «È un mostro», la denuncia della madre
Il Mattino

Ischia, bambina con disabilità insultata alla festa di Carnevale: «È un mostro», la denuncia della madre

Mercoledì 18 febbraio 2026
6 visualizzazioni

Doveva essere un giorno di festa, per una bambina, la festa di Carnevale in piazza tra tanti altri piccoli con musica, coriandoli e divertimento. Si è invece trasformato in un incubo per la...

Napoli - NewsletterAlle ore 12 tutta la cronaca di NapoliIscriviti e ricevi le notizie via email

Doveva essere un giorno di festa, per una bambina, la festa di Carnevale in piazza tra tanti altri piccoli con musica, coriandoli e divertimento. Si è invece trasformato in un incubo per la bambina e la sua famiglia, costretti a lasciare l'evento dopo che la mamma di un altro piccolo ha inveito contro di lei, definendola senza mezzi termini «un mostro».

APPROFONDIMENTI Ischia, vento forte e onde giganti: il mare divora le spiaggeIschia, morto Monsignor Camillo D'Ambra: aveva 100 anniBarbara Castagliuolo: «Deriso per la danza, Luca mi ha confidato la sua sofferenza»

La colpa? Essere una bambina speciale, affetta da una grave disabilità cognitiva, una epilessia molto seria ed un ritardo grave. La bambina non parla ed esprime i suoi sentimenti in maniera coerente con la sua condizione: quando è felice alza la voce, accarezza chi le sta vicino, ride forte. Questo è bastato per scatenare la reazione della mamma di un bimbo che ieri, insieme a lei ed a decine di altri, partecipava alla festa organizzata dal comune di Ischia Porto in piazzetta San Girolamo.

Ischia, bullismo a scuola: «Mi prendono in giro perché faccio la danza»

La voglia di esprimere i suoi sentimenti e di socializzare della piccola sono stati interpretati come una “minaccia” per il figlio tanto da indurla a dire questo alla mamma della bambina: «Lei non può stare qua, lei non è normale, può fare male a mio figlio». L'episodio è stato raccontato dalla mamma della bambina attraverso il suo profilo social ed il post in poche ore ha fatto il giro di Ischia, suscitando decine di commenti e reazioni. «Ieri è stato terribile, abbiamo vissuto la peggiore giornata da quandoè nata mia figlia - ha detto all'ANSA mamma Romina - Dopo aver capito di essere stata rifiutata, mia figlia non ha smesso di piangere, è stato un episodio bruttissimo». 

Parole pesanti che hanno ferito la madre della bambina ma ancor di più ha pesato il fatto che nessuno dei tanti piccoli presenti alla festa si sarebbe avvicinato a lei, lasciata sola. La bambina ha mostrato di aver percepito il rifiuto e ha iniziato, a modo suo, a chiedere di andare via. La madre e l'amica che l'aveva accompagnata hanno quindi deciso di lasciare la festa ma di non rientrare subito a casa, per evitare che l'episodio rovinasse l'intera giornata. Hanno scelto invece di proseguire accompagnandola a visitare alcune attrazioni, tra cui un piccolo zoo.

La mamma della piccola ha, soprattutto, voluto lanciare un messaggio: «Credo che per molte persone inclusione sia una parola vuota, in realtà la nostra non è una società inclusiva». «Posso dire che solo a scuola mia figlia è davvero accettata, i suoi compagni di scuola e le mamme non la guardano con occhi diversi ma altrove non è così. Vorrei dirlo senza giri di parole: la diversità non è mostruosità - ha concluso - Mi chiedo che genere di valori la mamma che ieri ha inveito contro mia figlia trasmetterà ai suoi figli, cosa c'è di educativo nella sua reazione?»

Condividi questo articolo