Il Papa a Napoli, Pompei e Acerra: incontro con i fedeli in piazza del Plebiscito l'8 maggio
Sono diverse le visite apostoliche che Papa Leone XIV effettuerà in questo 2026. Come anticipato oggi dal Mattino nell'articolo a firma di Maria Chiara Aulisio e di Susy...
Sono diverse le visite apostoliche che Papa Leone XIV effettuerà in questo 2026. Come anticipato oggi dal Mattino nell'articolo a firma di Maria Chiara Aulisio e di Susy Malafronte la sala stampa ha annunciato i viaggi a Pompei, Napoli, Acerra, Pavia, Lampedusa, Assisi, Rimini. La Prefettura della Casa Pontificia ha reso noto il programma delle prossime visite pastorali di Papa Leone XIV in Italia: L'8 maggio sarà a Pompei (la mattina) per la messa, la supplica alla Madonna, e il pranzo.
APPROFONDIMENTI Papa Leone a Pompei poi la tappa ad Acerra: «Messa e bagno di folla»Papa Leone XIV, possibile viaggio a Pompei in occasione del primo anno di pontificatoCosì il Giubileo ha rinforzato la Chiesa per le nuove sfideScavi e fede, così il Giubileo ha compiuto il “miracolo” di riunire i due mondi di PompeiIl pomeriggio dell'8 sarà invece a Napoli nella Cattedrale, per l'incontro con il clero e i religiosi.
A Piazza Plebiscito infine l'incontro con la cittadinanza. Il 23 maggio Papa Leone si recherà invece ad Acerra per l'incontro con i fedeli delle terre dei fuochi. Il 20 giugno a Pavia. Il 4 luglio a Lampedusa. Il 6 agosto si recherà nuovamente ad Assisi, a Santa Maria degli Angeli, per l'incontro con i giovani riuniti nel centenario del Transito di San Francesco; celebrerà poi la messa. Infine il 22 agosto Leone si recherà a Rimini per l'incontro con i partecipanti al 47° Meeting per l'amicizia fra i popoli. Celebrerà poi la messa con i fedeli della Diocesi.La doppia visita in Campania, ecco dove andrà il Papa
Papa Leone XIV, nel primo anniversario della sua elezione, sarà in visita pastorale al Santuario di Pompei e nella città di Napoli. Dopo quindici giorni, il 23 maggio, tornerà in Campania, ad Acerra, alla vigilia dell'anniversario dell'enciclica 'Laudato sì' sulla cura della casa comune. Le indiscrezioni trapelate ieri trovano conferma ufficiale oggi con un comunicato congiunto firmato dal cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli, da monsignor Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei e monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra.
«Si può vedere, ed è giusto farlo, questo duplice viaggio del Vicario di Cristo - evidenziano i tre presuli - come un segno di predilezione verso una terra che rappresenta una sintesi particolarmente viva delle attese e delle speranze, nonché dei drammi e dei ritardi, che ancora ostacolano lo sviluppo armonico e lineare di un popolo in cui è sempre vivo il richiamo di una fede profonda. Come pastori della Chiesa, e in particolare delle tre diocesi che il Santo Padre visiterà nel mese di maggio, avvertiamo perciò forte, e con emozione, il privilegio della scelta di Papa Leone. Ma ciò che scorgiamo in questo segno di così grande attenzione, è qualcosa di ancora più profondo, perché chiama in causa e accresce la responsabilità nostra e delle nostre chiese che vengono a trovarsi al centro, in maniera così diretta e coinvolgente, nella linea di un pontificato che, giorno per giorno, esprime sempre più il suo carattere missionario per l'annuncio della gioia del Vangelo. Pompei, Napoli e Acerra si rapportano, ognuna per sé e tutte insieme, ai momenti forti che il magistero di Papa Leone ha già fatto vivere e mostrato nei suoi contenuti più importanti e nelle sue prospettive più significative».
Le parole del sindaco Manfredi
«La notizia della visita di Papa Leone XIV a Napoli il prossimo 8 maggio rappresenta per la nostra Città un motivo di grandissima gioia. La nostra comunità, i fedeli, tutte le Istituzioni e le forze civiche abbracceranno il Santo Padre in un momento storico così delicato per i destini del mondo e per la costruzione della Pace» spiega il sindaco di Napoli, Gatano Manfredi.
«Devo rivolgere un sentito ringraziamento al nostro pastore, il cardinale Domenico Battaglia, per essersi adoperato per l’arrivo del Papa a Napoli: un segnale di vicinanza fortissimo per la nostra terra che ha ferite da sanare, ma anche tante esperienze concrete di sviluppo e cooperazione sociale che la rendono unica. Napoli e la sua area metropolitana sono pronte ad accogliere Papa Leone XIV come solo noi sappiamo fare, con calore umano e spirito di concordia».