Eric Dane, morto il dottor Sloan di Grey's Anatomy: aveva 53 anni. «Era circondato da moglie e figlie, il centro del suo mondo»
Il Mattino

Eric Dane, morto il dottor Sloan di Grey's Anatomy: aveva 53 anni. «Era circondato da moglie e figlie, il centro del suo mondo»

Venerdì 20 febbraio 2026
7 visualizzazioni

La notizia è arrivata come un pugno allo stomaco per milioni di fan in tutto il mondo. Eric Dane, il volto indimenticabile del dottor Mark Sloan in Grey?s Anatomy, è morto a 53...

Top News - NewsletterOgni giorno le notizie più lette della giornataIscriviti e ricevi le notizie via email

La notizia è arrivata come un pugno allo stomaco per milioni di fan in tutto il mondo. Eric Dane, il volto indimenticabile del dottor Mark Sloan in Grey’s Anatomy, è morto a 53 anni. A confermarlo è stata la famiglia dell’attore in una dichiarazione rilasciata a People, che per prima ha diffuso la notizia della scomparsa. Dieci mesi fa Dane aveva reso pubblica la diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica, la SLA, la malattia neurodegenerativa nota anche come morbo di Lou Gehrig. Da allora, la sua battaglia era diventata anche un messaggio di consapevolezza.

APPROFONDIMENTI Eric Dane peggiorato per la Sla: «Non ho motivi per essere positivo». L'attore ha perso il controllo di un braccio

La malattia e l’addio

Eric Dane è morto giovedì 19 febbraio. «Con il cuore pesante, annunciamo che Eric è mancato giovedì pomeriggio dopo una coraggiosa battaglia contro la SLA», ha dichiarato la famiglia a People. «Ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato da cari amici, dalla sua devota moglie e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che erano il centro del suo mondo».

Durante il percorso con la malattia, l’attore si era trasformato in un sostenitore attivo della ricerca e della sensibilizzazione sulla SLA, deciso a usare la propria visibilità per aiutare chi stava affrontando la stessa diagnosi. «Eric adorava i suoi fan ed è per sempre grato per l’ondata di amore e sostegno che ha ricevuto», si legge ancora nella nota, in cui la famiglia ha chiesto rispetto per la privacy in questo momento.

Condividi questo articolo