Avellino, inchiesta Dolce Vita, il gip archivia 22 indagati. C'è anche l'ex sindaca Nargi
Il Mattino

Avellino, inchiesta Dolce Vita, il gip archivia 22 indagati. C'è anche l'ex sindaca Nargi

Venerdì 27 febbraio 2026
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Non ci sono elementi per sostenere l'accusa davanti ad un tribunale: il gip del tribunale di Avellino, Giulio Argenio, ha così archiviato la posizione di 22 indagati nell'ambito...

Non ci sono elementi per sostenere l'accusa davanti ad un tribunale: il gip del tribunale di Avellino, Giulio Argenio, ha così archiviato la posizione di 22 indagati nell'ambito dell'inchiesta «Dolce Vita», cooordinata dalla Procura del capoluogo irpino, che il 18 aprile del 2024 portò all'arresto del sindaco Gianluca Festa, dimessosi qualche giorno prima. Il decreto di archiviazione fa riferimento alle indagini su sponsorizzazioni di eventi promossi dal sindaco Festa e su affidamenti diretti a questi collegati.

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«Manca una ragionevole previsione di condanna», spiega il gip, anche per l'ex sindaca Laura Nargi. Dalle conversazioni intercettate, si legge nel decreto di archiviazione, emerge che veniva informata da Festa (di cui era vice sindaco, ndr), ma senza assumere ruoli decisionali o operativi collegati ad ipotesi di reato. Archiviate tra le altre anche le posizioni del segretario generale del comune di Avellino, Vincenzo Lissa, e del vice comandante della Polizia municipale, Domenico Sullo e quelle di imprenditori e organizzatori di eventi: avendo rifiutato la richiesta di sponsorizzazione da parte del sindaco Festa, cade la configurazione di un accordo illecito.

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Soddisfazione viene espressa dal difensore di Laura Nargi: «Definita una volta per tutte la sua assoluta estraneità - sottolinea il penalista Costantino Sabatino - va ricordato che Nargi ha sempre avuto un comportamento collaborativo con gli inquirenti, ma non si può non ricordare al tempo stesso che nel corso di questi anni è stata vittima di una vera e propria macchina del fango, mantenendo però tutto il garbo istituzionale e il proprio contegno civico». Il processo sul filone principale dell'inchiesta nei confronti di 26 indagati, a cominciare dall'ex sindaco Festa, comincerà il prossimo 24 aprile davanti ai giudici del Tribunale di Avellino.

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