Verona-Napoli 1-2, Hojlund non basta, serve Lukaku a far sorridere Conte
Il Napoli torna a vincere e lo fa con vigore, pur in una partita sul campo dell'ultima in classifica e non sempre brillante al massimo. Ma serviva vincere dopo il viaggio di Bergamo, serviva...
Il Napoli torna a vincere e lo fa con vigore, pur in una partita sul campo dell'ultima in classifica e non sempre brillante al massimo. Ma serviva vincere dopo il viaggio di Bergamo, serviva tornare a sorridere e allontanare il ritorno delle avversarie in zona Champions League. Ora sedendosi comodamente sul divano per gustarsi Roma-Juventus.
APPROFONDIMENTI | Vota il migliore in campoVerona-Napoli, la protesta degli ultras: «Basta divieti»Stadio Maradona, la Figc avverte: accordo entro 5 mesi o Napoli via da Euro32Napoli Primavera, Manna studia il bomber del futuro: esordio di PereyraIl primo tempo è segnato dal gol di Hojlund: una frustata bellissima di testa che sorprende tutti e anche Montipò. Il danese vale il vantaggio in una prima frazione non proprio emozionante: poche azioni, pochi brividi. Il secondo lo regala sempre Rasmus che potrebbe raddoppiare, ma supera solo Montipò e si fa frenare da Edmundsson sulla linea di porta.
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E poi la ripresa che spaventa il Napoli: perchè Akpa Akpro fa pari all'ora di gioco e poi Conte deve cambiare tutto. Entrano Giovane e Lukaku - che saranno poi decisivi - ma nulla sembra cambiare. Il Napoli è spesso in confusione e anzi rischia di prendere il secondo gol con uno svarione di Meret. Ma il destino sembra già scritto: in pieno recupero il cross dell'ex Giovane trova Lukaku in area di rigore, la zampata è decisiva per la vittoria.
Si è chiuso un ciclo.