Napoli, spezzano i polsi a un 33enne a Scampia: «Non voleva intestarsi sim telefoniche»
Due aggressioni nella stessa notte. Due denunce che non convincono i militari dell?Arma perché i racconti delle vittime sono entrambi nebulosi. A finire in ospedale sono due giovani,...
Due aggressioni nella stessa notte. Due denunce che non convincono i militari dell’Arma perché i racconti delle vittime sono entrambi nebulosi. A finire in ospedale sono due giovani, un 33enne di Salerno e un 19enne di Minturno, in provincia di Latina.
Entrambi erano a Napoli ed entrambi raccontano di aver subito delle aggressioni, il primo a Scampia e il secondo in via Limitone d’Arzano ai confini con il quartiere Secondigliano. Nessuno dei due ha dato spiegazioni «reali» sulla propria presenza in quelle zone che, di certo, non sono il fulcro della movida napoletana. Tanto meno luoghi che di sabato sera offrono attrattive interessanti per i giovani.
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La ricostruzione
È sera quando i carabinieri della stazione di Scampia ricevono una richiesta di intervento dal pronto soccorso del Cardarelli. È qui che è arrivato un 33enne di Salerno che racconta di essere stato affiancato, mentre era nella sua auto, da una vettura e di essere stato poi pestato da tre persone a lui ignote. Ovviamente il pestaggio, secondo il suo racconto, sarebbe avvenuto per un motivo particolare: il giovane uomo ha difatti raccontato di essere stato avvicinato dai tre che gli avrebbero chiesto di intestarsi delle sim telefoniche.
Al suo rifiuto sarebbero scesi dall’auto, lo avrebbero tirato fuori dall’abitacolo e lo avrebbero picchiato. Le lesioni riportate sarebbero l’unico elemento reale del racconto, secondo i militari dell’Arma che stanno ora verificando la sua posizione e quanto da lui raccontato anche attraverso controlli incrociati del suo cellulare e i video delle telecamere di sicurezza della zona. I sanitari gli hanno riscontrato un trauma cranico e fratture ad entrambi i polsi. Il 33enne è ancora ricoverato, ma non in pericolo di vita.
Napoli: due aggressioni nella notte, feriti 33enne a Scampia e 19enne a Secondigliano
Il secondo episodio è avvenuto in circostanze altrettanto ambigue. Il 19enne ferito, che è arrivato al pronto soccorso del Cto da solo, a bordo del suo scooter, avrebbe raccontato di aver subito un tentativo di rapina del mezzo e di essersi opposto. Secondo la sua ricostruzione sconosciuti, ma il numero di persone non è stato precisato, lo avrebbero accoltellato con tre fenderti alla coscia durante un tentativo di rapina dello scooter. Il tutto, secondo il giovane che è risultato poi essere pregiudicato, sarebbe accaduto in via Limitone d’Arzano. Anche in questo caso ci sono indagini in corso per chiarire la dinamica e identificare i responsabili. Anche il 19enne non è in pericolo di vita.
Le indagini
I carabinieri di Scampia e di Secondigliano non escludono alcuna ipotesi. La richiesta di intestazione delle sim fatta da alcuni sconosciuti ad una persona altrettanto sconosciuta a loro, appare piuttosto singolare. Così come hanno dubbi su cosa un giovane di Salerno facesse in quel quartiere di sabato sera.
Il suo racconto sarà il punto di partenza anche per effettuare verifiche sulla reale dinamica dei fatti: i polsi fratturati potrebbero avere un significato diverso e non essere il frutto di semplici cazzotti presi. Stesse verifiche anche per il racconto fatto dal 19enne troppo vago. Anche in questo caso le telecamere di sicurezza della zona saranno fondamentali. Non si esclude che i due possano aver conosciuto i loro aggressori e che dietro ci possano essere storie diverse. Magari legate ad affari illeciti.