Sant'Egidio, trovato morto senza vita in casa con una ferita al costato
Trovato morto nella sua casa di Sant'Egidio del Monte Albino con una ferita da arma da taglio all'altezza del costato. Aleggia il mistero sul decesso di F.V., 60 anni, noto imprenditore...
Trovato morto nella sua casa di Sant'Egidio del Monte Albino con una ferita da arma da taglio all'altezza del costato. Aleggia il mistero sul decesso di F.V., 60 anni, noto imprenditore del piccolo centro dell'Agro Nocerino Sarnese ma originario di Pagani, avvenuto sabato sera, poco dopo le 23. Si indaga per far luce sui fatti che hanno portato alla morte che, al momento, sono tutt'altro che chiari. Sul caso c'è il massimo riserbo da parte di chi indaga. Secondo indiscrezioni, la moglie dell'uomo, che era con lui in casa, avrebbe chiesto l'intervento di un'ambulanza del 118, riferendo che il marito aveva avuto un malore. Quando, però, il personale sanitario del 118 è giunto nell'abitazione dell'imprenditore, in viale degli Aranci a Sant'Egidio del Monte Albino, il 60enne, già senza vita, era riverso a terra, nel bagno, con una ferita da arma da taglio all'altezza del costato. Il corpo dell'imprenditore è stato rimosso solo dopo l'arrivo dei carabinieri, che hanno avviato subito le indagini per far luce sui fatti.
LE PISTE
Forse un litigio degenerato in tragedia. Questa è la pista più accreditata in questa prima fase dell'attività investigativa, ma non si escludono altre ipotesi, anche considerando che in casa, all'arrivo del personale del 118, non c'erano altre persone al di fuori della moglie che ha fatto scattare l'allarme. Al vaglio degli inquirenti ci sono pochi elementi, ancora tutti da riscontrare. Se, come sembra, la tragedia si è consumata all'interno dell'abitazione dell'uomo, bisognerà accertare cosa sia accaduto, come l'imprenditore sia stato ferito e da chi. È quanto stanno cercando di capire i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, coordinati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese. Un dato è certo. La ferita da arma da taglio rilevata all'altezza del costato è stata ritenuta poco profonda dal medico legale che ha eseguito l'esame esterno sul cadavere. Un elemento che rende, senza ombra di dubbio, più complesso il lavoro degli inquirenti, chiamati a ricostruire con esattezza i fatti accaduti. Se è vero che la ferita era poco profonda, potrebbe non essere stata la causa del decesso, ma anche questo aspetto potrà essere chiarito solo a seguito dell'autopsia. L'imprenditore, aggredito e ferito superficialmente, potrebbe essere stato colto da un malore, rivelatosi poi fatale. Tutte congetture che al momento restano tali e su cui i carabinieri stanno lavorando. A coordinare le indagini il sostituto procuratore Gianluca Caputo, che ha disposto il sequestro della salma e che già in giornata potrebbe conferire l'incarico al medico legale per poter procedere con l'autopsia. Nella giornata di ieri sono stati sentiti i familiari del 60enne, a partire dalla moglie che era con la vittima al momento della tragedia. La donna, in evidente stato di choc, ha risposto alle domande degli investigatori, limitandosi a confermare di aver chiesto l'intervento dell'ambulanza del 118 quando ha visto il marito accasciato a terra. Cosa sia successo nell'abitazione di viale degli Aranci è ancora da chiarire. Tutto farebbe pensare ad un litigio in famiglia, degenerato nel sangue. Ipotesi ovviamente da confermare. Intanto a Sant'Egidio del Monte Albino la notizia della morte del 60enne si è diffusa nel giro di poche ore, generando sconcerto in tutta la comunità. F.V. era molto conosciuto, appartenente ad una famiglia di imprenditori operante nel settore della telefonia. Chi lo conosceva lo descrive come una persona molto attiva e molto disponibile.APPROFONDIMENTI Incidente sull'A2, morto 29enne: travolto dopo lo schiantoPaura in A2, scontri tra ultrà di due tifoserieSant'Egidio del Monte Albino, 60enne trovato morto in casa con una ferita da arma da taglio: le indagini