Firme false alle elezioni a Giugliano, l?ex consigliere regionale Di Fenza non risponde al pm
Il Mattino

Firme false alle elezioni a Giugliano, l?ex consigliere regionale Di Fenza non risponde al pm

Lunedì 2 marzo 2026
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L?ombra di un nuovo scandalo giudiziario sul Comune di Giugliano, l?indagato ?eccellente? fa scena muta. L?ex consigliere regionale di Azione, Pasquale Di Fenza, dopo...

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L’ombra di un nuovo scandalo giudiziario sul Comune di Giugliano, l’indagato “eccellente” fa scena muta. L’ex consigliere regionale di Azione, Pasquale Di Fenza, dopo l’avviso di garanzia che gli è stato notificato nei giorni scorsi, questa mattina si è presentato negli uffici della Procura di Napoli Nord. Il politico, difeso dal penalista Luigi Poziello, ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere alle domande del pm. Ha però fatto presente di essere pronto a chiarire la propria posizione non appena consulterà integralmente il fascicolo che lo vede indagato insieme ad altre sette persone.

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Sono giorni frenetici, quelli del 22 e del 23 aprile 2025. L’appuntamento per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del sindaco di Giugliano è dietro l’angolo. Quando manca poco più di un mese all’apertura delle urne, in quel bailamme di incontri, strette di mano e consegne di “santini” qualcuno alza la posta, ma lo fa oltre il consentito. Le liste elettorali vengono rafforzate con le sottoscrizioni di di cittadini all’oscuro di tutto. Alcuni persino da tempo defunti. Scattano le denunce e anche i primi veleni incrociati. Dopo quasi un anno di indagini condotte dalla polizia municipale, arriva adesso un’importante svolta investigativa.

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Una decina gli avvisi di garanzia firmati dal pubblico ministero della Procura di Napoli Nord, Patrizia Dongiacomo, sono stati già notificati e sotto la lente dell’ufficio inquirente guidato dal procuratore Domenico Airoma è finito, tra gli altri, il nome di un politico più volte balzato alla ribalta della cronaca negli ultimi mesi: quello del geometra, ma soprattutto ex consigliere regionale di maggioranza, Pasquale Di Fenza, espulso da Azione dopo essersi reso protagonista di un controverso video, girato negli uffici del Centro direzionale, in cui comparivano i tiktoker trash Rita De Crescenzo e Angelo Napolitano.

Questa mattina la prima mossa di Di Fenza, che non ha risposto alle domande del pm.

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