America's Cup a Bagnoli, bonifica ok. La sfida del sindaco: «Qui parte il futuro»
Non si ferma la macchina dei cantieri di Bagnoli: procedono e procederanno i lavori di bonifica a mare e bonifica a terra e non si fermano i cantieri per la Coppa America di vela: «A Bagnoli...
Non si ferma la macchina dei cantieri di Bagnoli: procedono e procederanno i lavori di bonifica a mare e bonifica a terra e non si fermano i cantieri per la Coppa America di vela: «A Bagnoli - precisa il sindaco Gaetano Manfredi e commissario di governo per il risanamento dell’area ex Italsider - non sono in corso due progetti distinti – uno di rigenerazione e uno legato all’America’s Cup – ma un’unica strategia pubblica, dentro la quale l’evento sportivo si inserisce come acceleratore, non come alternativa».
APPROFONDIMENTI Lavori Coppa America
Manfredi parla con il sottofondo chiassoso di un centinaio di manifestanti che all’esterno della Decima municipalità sono contro tutto e tutti.
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Dentro l’aula del parlamentino si sta tenendo la seduta monotematica del Consiglio comunale proprio sul futuro dell’area di Bagnoli. Riguardo ai manifestanti Manfredi è tranchant: «Io sono sempre aperto al dialogo con tutti, però dobbiamo parlare di dati tecnici, scientifici, perché altrimenti se si continua a parlare di ideologia alla fine continueremo altri trent’anni a tenere Bagnoli così e io non voglio essere complice di un fallimento. Nel 2033 potremo tuffarci nel mare di Bagnoli? Certo, e magari potremo anche prima». Il dato politico è che tranne il gruppo consiliare Napoli solidale - Europa verde – con Sergio D’Angelo e l’esponente di Avs Rosario Andreozzi che restano critici su quanto si sta facendo a Bagnoli, il resto del Consiglio comunale - anche il centrodestra è compatto - il Pd, il M5s e tutta la maggioranza hanno dato un ulteriore via libera al Piano Bagnoli già approvato dall’Assemblea cittadina. Fdi, Lega e Fi con i segretari Marco Nonno, Iris Savastano ed Enzo Rivellini hanno parlato con una sola voce: «Le forze del centrodestra della città di Napoli si schierano accanto all’amministrazione Manfredi».
Gennaro Acampora del Pd «andremo avanti ma ascolteremo sempre di più il territorio». Ciro Borriello del M5S è netto: «Ho sentito cose surreali in questa aula e senza cognizione. Fermare un processo avviato solo perché si sventola la bandiera della partecipazione non ci sto e noi del M5s abbiamo tanto da insegnare a tutti: restituiamo alla città un pezzo di Napoli e la Coppa America è una opportunità di sviluppo per Napoli». Alla fine della seduta è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno sul via libera ai cantieri.
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La relazione
«Tutta l’attività di bonifica a Bagnoli - spiega Manfredi - era prevista che si sarebbe dovuta fare nel 2030 e invece la facciamo nel 2026 per l’America’s Cup. Le opere temporanee non resteranno perché tutte le installazioni sopra la colmata sono temporanee di proprietà dei team che li portano qui, dagli hangar e le gru che verranno smontate alla fine dell’evento». Il Commissario spiega: «Nel passato sono stati spesi circa 400 milioni per non ottenere alcun risultato. Noi invece lavoriamo su interventi per il quartiere, la realizzazione di una nuova stazione della metro in corrispondenza di Porta del Parco e una serie di interventi sulle strade, la riqualificazione di Lido Pola, una serie di piazze a mare, tutti interventi pubblici nella disponibilità del quartiere, partendo da un evento importante per la città e per Bagnoli, portando risorse economiche, posti di lavoro, una visibilità di questo quartiere, che è stato finora associato a un grande fallimento». Per Manfredi «Oggi invece possiamo dire che questo territorio ha un futuro, con un recupero ambientale importantissimo, e ricordo anche che l’amianto l’abbiamo tolto noi, nel senso che nel 2023 si è completata la bonifica dell’amianto di cui si parlava alla fine degli anni ‘90. Quindi garantiamo sicurezza ambientale, un grande parco urbano, l’accesso pubblico al mare, il parco dello sport abbandonato da 15 anni, che verrà riqualificato e messo a disposizione del quartiere». Il sindaco ribadisce che a Bagnoli «ci sarà la riqualificazione di Via Coroglio, del pontile sud e del pontile nord, la realizzazione di una piazza a mare davanti a Città della Scienza. E stiamo lavorando anche per dare una destinazione d’uso alle archeologie industriali a partire dall’acciaieria».
La colmata
Oggetto di contestazione di pezzi di comitati è la colmata a mare: «L’unica cosa che è cambiata - conclude Manfredi - del piano del 2019 è la conservazione della colmata, perché nella valutazione ambientale che è stata fatta dal Ministero dell’ambiente ci è stato suggerito che l’eliminazione della colmata avrebbe avuto un impatto ambientale molto più grande rispetto al tombamento. Garantendo la stessa sicurezza ambientale, abbiamo trovato una soluzione che fosse più adatta alla sostenibilità dell’intervento». Capitolo dragaggi: «Dopo l’esame del materiale di risulta, quello che mostrerà tracce di contaminazione, verrà trasferito all’estero via mare».