Napoli, sequestro da 5 milioni di euro a presunto esponente del clan Troncone
Il Mattino

Napoli, sequestro da 5 milioni di euro a presunto esponente del clan Troncone

Giovedì 5 marzo 2026
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Nella mattinata di oggi, a Napoli, la polizia di stato ha eseguito un decreto di sequestro finalizzato alla confisca di beni nei confronti di Luigi Troncone, 36 anni, ritenuto vicino...

Nella mattinata di oggi, a Napoli, la polizia di stato ha eseguito un decreto di sequestro finalizzato alla confisca di beni nei confronti di Luigi Troncone, 36 anni, ritenuto vicino all'omonimo clan attivo nei quartieri di Fuorigrotta e Soccavo. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Napoli - Sezione Misure di Prevenzione su proposta del questore di Napoli, ed è scaturito da un’articolata attività di accertamento, condotta da personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli.

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Secondo quanto emerso dagli accertamenti, condotti a partire da marzo 2020 e protrattesi fino al 2025, il gruppo criminale avrebbe operato soprattutto nelle zone di Fuorigrotta e Soccavo, esercitando un controllo capillare del territorio e gestendo diverse attività illecite. Tra queste, in particolare, il traffico di droga e le estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti della zona.
Nell’aprile del 2025 al 36enne sono stati contestati diversi reati legati alla gestione delle piazze di spaccio, direttamente o mediante l’imposizione del pizzo, al traffico di sigarette di contrabbando, alle estorsioni – in particolare quelle a carico delle attività operanti nell’area dello stadio “Diego Armando Maradona” , avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416-bis c.p.

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Il decreto di sequestro emesso dall’autorità giudiziaria ha colpito un patrimonio riconducibile a Troncone e accumulato in un arco temporale compatibile con le epoche della conclamata pericolosità sociale.
In particolare, il provvedimento ha interessato un’immobile, un’impresa individuale attiva nel settore della locazione di natanti da diporto, tre natanti da diporto e diversi rapporti finanziari. Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è stimato in circa 5 milioni di euro.

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