Cantone sarà il nuovo capo della Procura salernitana: designazione all?unanimità
Il Mattino

Cantone sarà il nuovo capo della Procura salernitana: designazione all?unanimità

Venerdì 6 marzo 2026
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La Procura della Repubblica di Salerno è sempre più vicina a Raffaele Cantone. Sarà quasi sicuramente lui il nuovo capo degli uffici giudiziari salernitani dopo che la quinta...

La Procura della Repubblica di Salerno è sempre più vicina a Raffaele Cantone. Sarà quasi sicuramente lui il nuovo capo degli uffici giudiziari salernitani dopo che la quinta commissione del Csm ha deliberato all’unanimità di proporlo al plenum del Csm come nuovo procuratore di Salerno. Ora l’indicazione di Raffaele Cantone - che attualmente è procuratore capo a Perugia - per la guida dell’omologo ufficio requirente di Salerno, dovrà essere solo ratificata dal plenum dell’organo di autogoverno della magistratura.

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Il magistrato, in passato alla guida dell’Autorità anticorruzione, da giugno 2020 è alla guida della Procura perugina (nel pieno dell’emergenza Covid) e nel capoluogo umbro, ha diretto alcune delle più importanti indagini del panorama giudiziario italiano essendo questa Procura competente su tutti i fatti che coinvolgono i magistrati di Roma sia come accusati che come persone offese dai reati. Magistrato di lungo corso, Raffaele Cantone è considerato uno dei principali esperti italiani della lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. In passato è stato pubblico ministero presso la Procura partenopea dove ha coordinato importanti indagini contro i clan di camorra occupandosi principalmente delle attività del clan dei Casalesi. Come presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (dal 2014 al 2019) è diventato una figura centrale riguardo alle politiche di prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione e nel controllo sugli appalti pubblici. Dopo l’esperienza all’Anac, Raffaele Cantone ha fatto ritorno alla magistratura ordinaria. Ora, per la definitiva nomina alla guida della Procura cittadina, si attende solo il plenum del Csm che appare una formalità vista l’unanimità espressa sul suo nome: il magistrato andrà a ricoprire il ruolo che è stato del collega Giuseppe Borrelli fino a luglio dello scorso anno quando quest’ultimo ha lasciato gli uffici giudiziari di Salerno dopo la nomina a procuratore di Reggio Calabria.

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Sessantaduenne napoletano, dove ha conseguito la laurea a 23 anni presso l’università Federico II discutendo una tesi in diritto penale e poi specializzandosi in diritto e procedura penale presso la stessa università, Cantone ha numerosissime esperienze professionali in settori anche diversi: alla Procura di Napoli, ad esempio, è stato prima assegnato alla sezione criminalità economica (1996/1999) e poi alla Direzione distrettuale antimafia. Molteplici anche le attività a carattere istituzionale: è stato componente, ad esempio, del comitato scientifico della commissione istituita presso il Ministero di Grazia e Giustizia per la riforma del codice penale. In passato consulente della Commissione parlamentare antimafia, ha fatto anche parte della commissione per lo studio e il contrasto della corruzione così come ha ricoperto il ruolo di componente della commissione per elaborare proposte in tema di lotta, anche patrimoniale, alla criminalità ed anche nominato coordinatore del tavolo tecnico su mafie, corruzione e pubblica amministrazione. E non sono mancate le esperienze internazionali e attività sia di carattere scientifico che didattico con numerose pubblicazioni. Ora a Salerno coordinerà una Procura distrettuale impegnata in casi di grande rilievo sia giudiziario che mediatico: del resto non è nuovo ad inchieste e processi scottanti come, ad esempio, il caso Palamara (inchiesta aperta, dalla Procura perugina, nel 2019). La sua nomina a Salerno è diventata sempre più reale quando, lo scorso novembre, ritirò la domanda per Napoli nord lasciando campo libero al collega Domenico Airoma: entrambi, infatti, si erano proposti per tutte e due le Procure, ma con l’insediamento di Airoma nell’ufficio giudiziario di Aversa, Cantone non aveva rivali per la nomina a capo degli uffici giudiziari salernitani. E ieri mattina è arrivata l'indicazione dalla commissione incarichi direttivi del Csm.

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