Domenico Caliendo. Martusciello: «Si è dimesso il Direttore Aministrativo del Monaldi, ora tocca agli altri». L'ospedale: «Le ha ritirate»
Ospedale Monaldi, si dimette il direttore Amministrativo Alberto Pagliafora: dimissioni poi ritirate. Delle dimissioni si legge nella nota del segretario regionale di Forza Italia,...
Ospedale Monaldi, si dimette il direttore Amministrativo Alberto Pagliafora: dimissioni poi ritirate.
Delle dimissioni si legge nella nota del segretario regionale di Forza Italia, Martusciello: «Le dimissioni del direttore amministrativo dell'Azienda dei Colli Pagliafora sono un gesto che apprezziamo e che va nella giusta direzione, perché dà l'idea del clima che si vive nell'ospedale Monaldi» dichiara Martusciello. «Si è consapevoli che possano esserci stati errori e omissioni e del non voler essere complici di un omicidio. Attendiamo ora le dimissioni di altri».
L'ospedale: Alberto Pagliafora ritira le dimissioni
«L’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che il direttore amministrativo Alberto Pagliafora ha ritirato le dimissioni rassegnate qualche ora fa per seri problemi familiari. La decisione di proseguire nel proprio incarico è maturata a seguito di una riflessione personale nella consapevolezza della delicatezza della fase che l’ospedale sta attraversando e dell’importanza di garantire continuità amministrativa e organizzativa alle attività dell’ente. L’Azienda prosegue con determinazione nel suo lavoro».
La nota dell'ospedale: «Segnalazioni per valutazione situazioni di stress lavorativo del personale»
«Al fine di evitare uno stillicidio di notizie che rischia di delegittimare l’operato di un intero ospedale, la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che, a seguito del tragico evento del 23 dicembre 2025, sono pervenute diverse comunicazioni da parte del personale del comparto impegnato nelle attività di sala operatoria dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia Pediatrica e delle Cardiopatie Congenite. Tutte le segnalazioni, unitamente alle richieste di trasferimento presentate da alcuni operatori, sono state immediatamente trasmesse alla Medicina del Lavoro e al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione affinché venisse valutata la possibile correlazione con situazioni di stress lavorativo, anche in relazione al tragico evento verificatosi».
Lo si legge nella nota dell'Azienda ospedaliera dei Colli, a cui afferisce il Monaldi, dove è morto qualche giorno fa Domenico Caliendo, dopo il trapianto di cuore fallito. "È utile sottolineare che gli stessi atti sono stati contestualmente trasmessi all’Ufficio Procedimenti Disciplinari che, all’esito di una valutazione complessiva dei fatti e dei comportamenti successivamente tenuti, ha ritenuto di adottare provvedimenti cautelari di sospensione dal servizio e dall’incarico, di particolare gravità, differenziando le posizioni dei medici coinvolti», si legge ancora nella nota. La documentazione è stata inoltre prontamente trasmessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Infine, la Direzione Generale ha richiesto al Direttore Infermieristico di attestare se, ai suoi atti, risultino eventuali ulteriori comunicazioni che non abbiano seguito l’ordinario iter previsto dall’organigramma aziendale, secondo cui ogni dipendente si riferisce al proprio Direttore di Struttura Complessa, il quale si relaziona con il Capo Dipartimento e, successivamente, con il Direttore Medico di Presidio, il Direttore Sanitario o Amministrativo, fino al Direttore Generale», si chiude la nota.