Napoli-Torino, Conte: «Ormai non ci scalfisce più niente. McTominay? È in ripresa»
Il Mattino

Napoli-Torino, Conte: «Ormai non ci scalfisce più niente. McTominay? È in ripresa»

Sabato 7 marzo 2026
9 visualizzazioni

2-1, ormai sembra una condanna vincere soffrendo. Nonostante una buona partita degli uomini di Antonio Conte, il Napoli prende gol nel finale, dopo che aveva segnato con Alisson Santos e Elmas, e...

Tutto sul Napoli - NewsletterOgni giorno le notizie della tua squadra del cuoreIscriviti e ricevi le notizie via email

2-1, ormai sembra una condanna vincere soffrendo. Nonostante una buona partita degli uomini di Antonio Conte, il Napoli prende gol nel finale, dopo che aveva segnato con Alisson Santos e Elmas, e rischia quasi di farla riprendere ai Granata dell'amico D'Aversa. Ma la notizia di questa sera non sono i tre punti: infatti, questa è stata la notte del ritorno in campo di Kevin De Bruyne e Frank Anguissa.

APPROFONDIMENTI Paolo Berlusconi: «Maradona sogno proibito di mio fratello Silvio, ma difendeva gli stemmi dei club»Anticipi e postipici Serie A: Napoli-Milan si giocherà a Pasquetta: l'orarioCalciomercato Napoli, Manna e Conte devono ringiovanire: occhi su Anguissa e Lobotka

Queste le parole di Antonio Conte dopo la vittoria: «Cosa mi rende contento? Anche se non ci sono giocatori importanti, come oggi è capitato con Lobo, noi non perdiamo il nostro modo di essere. L'abbiamo fatto per tutto l'anno e va dato merito a questi ragazzi. Oggi Gilmour ha fatto una prova magistrale. Sono stati tutti bravi. Abbiamo dominato la partita, anche se poi ce la siamo complicata. Sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi. Sono tre punti importanti. Il Toro è una buona squadra e farà sicuramente bene».

Napoli-Torino, infortunio per Vergara: le condizioni del 26 azzurro

«Anguissa e De Bruyne? Sembra che non se ne siano mai andati, ma in realtà se ne sono andati. Siamo stati senza di loro tantissimi mesi, come per Lukaku e Neres. Non abbiamo mai cercato l'alibi delle assenze. Abbiamo vinto la Supercoppa e siamo rimasti sempre in zona alta nella classifica. McTominay? Potrebbe allenarsi con noi settimana prossima.

Chi è rientrato deve trovare la migliore condizione possibile. Ma Kevin è in discrete condizioni. In settimana ho visto che c'era grande disponibilità. Ho visto che poteva giocare. Alisson è un ragazzo che sta entrando nei meccanismi di gioco e dobbiamo portarlo nelle sue zone di campo preferite. Non deve essere timido. Non mi arrabbio se sbaglia, ma mi arrabbio se non prova giocate che potrebbe fare. Non ci dimentichiamo di Sant'Elmas. Dovremmo fargli una statua. Capisce di calcio ed è molto duttile. Gioca sia a centrocampo che in avanti. Mi sta sorprendendo, è alla 18esima partita consecutiva da titolare. Per fortuna che abbiamo trovato lui».

«Non era scontato rimanere sempre nella zona alta della classifica. Ci sono delle squadre importanti e il loro obiettivo iniziale era il piazzamento in Champions. Ciò fa capire quando diventa importante arrivare tra le prime quattro. Abbiamo cercato di competere, nonostante quello che ci è capitato. Non ci scalfisce niente. Nei momenti in cui ci sarà qualche rientro, bisogna elogiare il gruppo che ha tirato la carretta da inizio anno. Siamo cresciuti tanto con le seconde linee ed è un aspetto positivo per il prossimo anno. Non dimentichiamo la difficoltà di inserire 9 giocatori e alcuni a gennaio sono andati via. Sono molto soddisfatto di quello che vedo. Dispiace concedere sempre gol stupidi, ma i ragazzi sanno che dobbiamo continuare a lavorare. Forse dopo la sosta rientra Di Lorenzo, a fine aprile Neres», ha detto invece Conte in conferenza.

«Cosa mi rende felice? Quello che dimostriamo in campo. Secondo me oggi abbiamo fatto un'ottima partita, nonostante mancasse Lobotka. Era la prima volta che giocavano insieme Gilmour e Elmas, che non è un centrale ma è intelligente e ha capito che può farlo. So di poter puntare su un gruppo di giocatori che non molla nei momenti di difficoltà. Come sta McTominay? Ha incrementato il lavoro e sta convivendo con questa infiammazione. Sembra sulla strada del recupero. Sembra che tutto passi in secondo piano. Vergara? Non lo so, ha sentito pungere sotto al piede. Sicuramente è una cosa nuova che si va ad aggiungere alla lunga casistica. Bisogna fare un grande studio su quello che ci è capitato, una pubblicazione».

Condividi questo articolo