«Il ritiro dalla Nato? Ci sto pensando seriamente, i Paesi alleati per noi non ci sono mai stati»: l'ultima mossa di Trump
Il Mattino

«Il ritiro dalla Nato? Ci sto pensando seriamente, i Paesi alleati per noi non ci sono mai stati»: l'ultima mossa di Trump

Mercoledì 1 aprile 2026
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Ogni giorno ne ne pensa una. Stavolta Donald Trump sta considerando seriamente il ritiro degli Usa dalla Nato: lo ha detto lo stesso presidente statunitense in un'intervista al Telegraph,...

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Ogni giorno ne ne pensa una. Stavolta Donald Trump sta considerando seriamente il ritiro degli Usa dalla Nato: lo ha detto lo stesso presidente statunitense in un'intervista al Telegraph, definendo l'Alleanza «una tigre di carta».

 «Non sono mai stato convinto dalla Nato. Ho sempre saputo che erano una tigre di carta, e anche Vladimir Putin lo sa, tra l'altro», ha sostenuto Trump a domanda del Telegraph su se avrebbe riconsiderato l'appartenenza degli Usa all'Alleanza atlantica dopo il conflitto in corso con l'Iran. Il presidente Usa ha parlato anche della riluttanza di altri membri della Nato rispetto all'eventualità di intervenire per garantire la riapertura dello Stretto di Hormuz, sostanzialmente chiuso nell'ultimo mese e cruciale per il trasporto del petrolio estratto nell'area del Golfo.

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I Paesi alleati

 

«Oltre a non esserci stati, è stato davvero difficile da credere.

E non è che abbia fatto una grande campagna di persuasione. Ho solo detto: 'Ehi', non ho insistito troppo. Penso solo che dovrebbe essere automatico», ha commentato il tycoon, ricordando che gli Usa sono «stati automaticamente presenti» per questioni come quella ucraina. «L'Ucraina non era un nostro problema. Era un test, e noi ci siamo stati per loro, e ci saremmo sempre stati. Ma loro non ci sono stati per noi», ha aggiunto in riferimento ai Paesi alleati. Nel riferirsi specificamente al Regno Unito, Trump ha ribadito al Telegraph le critiche al premier britannico Keir Starmer per aver respinto l'idea di una partecipazione diretta alla guerra israelo-statunitense contro l'Iran, suggerendo che la Royal Navy non sia all'altezza del compito. «Non avete nemmeno una Marina. Siete troppo vecchi e con portaerei che neanche funzionavano», ha sostenuto.

La difesa di Starmer

 

La Nato è «l'alleanza militare più efficace che il mondo abbia mai conosciuto». A dichiararlo è stato il premier britannico Keir Starmer, rispondendo alle ultime dichiarazioni di Donald Trump. La Nato «ci garantisce la sicurezza da decenni e siamo pienamente impegnati» nell'Alleanza, ha dichiarato il leader laburista in una conferenza stampa a Downing Street. In un'intervista al Daily Telegraph pubblicata oggi, Donald Trump ha ribadito le sue critiche all'Alleanza Atlantica, definendola una «tigre di carta» per essersi rifiutata di partecipare alla guerra contro l'Iran.

Per uscire servono 12 mesi

 

Dal 2024 il presidente degli Usa non può uscire dalla Nato per decreto. Il Congresso ha inciso in legge il divieto: l’articolo 22 U.S.C. 1928 vieta alla Casa Bianca di «sospendere, terminare, denunciare o ritirarsi» dall’Alleanza, a meno che il Senato non dia il suo assenso con i due terzi dei voti oppure che il Congresso approvi una legge ad hoc. E, anche se l’autorizzazione arrivasse, il Trattato stesso prevede un cuscinetto di dodici mesi tra la notifica e l’uscita effettiva. È questo doppio scatto – vincolo interno e clausola dell’Articolo 13 – a rendere il percorso molto tortuoso.

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