Morto Roberto Arditti, il giornalista era ricoverato in terapia intensiva al San Camillo: saranno donati gli organi
Roberto Arditti, giornalista, autore e consulente di comunicazione, originario di Lodi, è morto presso l'ospedale San Camillo di Roma dopo essere stato ricoverato in terapia...
Roberto Arditti, giornalista, autore e consulente di comunicazione, originario di Lodi, è morto presso l'ospedale San Camillo di Roma dopo essere stato ricoverato in terapia intensiva nella giornata di ieri. Avrebbe avuto un arresto cardiaco nella notte tra il 31 e il 1 aprile.
Il decesso
Il giornalista si è spento nella giornata di oggi, giovedì 2 aprile, all'età di 60 anni a seguito di un arresto cardiaco. L'uomo, trasportato d'urgenza all'ospedale San Camillo di Roma, era stato ricoverato in terapia intensiva, per un supporto intensivo delle funzioni vitali. La prognosi era rimasta riservata. «La commissione medica nominata dalla direzione dell'ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale del paziente Roberto Arditti. È stato quindi constatato il decesso. I supporti vitali vengono comunque mantenuti, in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente. La famiglia chiede a tutti il massimo rispetto della privacy». Lo afferma un bollettino del San Camillo Forlanini
APPROFONDIMENTI Roberto Arditti, il giornalista gravissimo dopo un infarto