Pietrarsa, la Vespa di Maradona in mostra tra le auto storiche
Che ci fa la Vespa appartenuta a Diego Maradona fra i treni antichi del museo ferroviario di Pietrarsa? È uno dei pezzi rarissimi in esposizione da oggi, 2 aprile 2026 in occasione della...
Che ci fa la Vespa appartenuta a Diego Maradona fra i treni antichi del museo ferroviario di Pietrarsa? È uno dei pezzi rarissimi in esposizione da oggi, 2 aprile 2026 in occasione della mostra “Vintage Vibes: Passioni su Ruote”, che si concluderà il 17 maggio. La mostra è stata inaugurata dal direttore generale della Fondazione Fs, Luigi Cantamessa, con Corrado Lopresto, proprietario della collezione di auto e moto in esposizione e Oreste Orvitti, il direttore del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.
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Vintage Vibes celebra l’evoluzione della mobilità nel nostro Paese, proponendo un dialogo inedito tra treni e automobili. All’interno delle storiche officine borboniche è stato creato un percorso che intreccia patrimonio storico, cultura tecnica, design e memoria collettiva. Cuore della mostra è la prestigiosa selezione di automobili della collezione Lopresto, una delle più importanti raccolte italiane di vetture d’epoca. Tra queste, sono esposte auto appartenute a personaggi famosi, come l’Alfa Romeo 1900L del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi e la Fiat 1500 di Anna Magnani.
Un elemento particolarmente significativo dell’esposizione è il dialogo tra auto e treni attraverso il design, messo in evidenza dal lavoro di grandi maestri come Pininfarina. La Lancia Florida Pinin Farina, esemplare unico e pietra miliare della storia del design italiano, ha partecipato al Concorso di Eleganza di Cortina, nato nel 1928 in un’era di grande fermento artistico attorno allo stile dell’automobile, sempre più moderno e ricercato.
Il percorso espositivo valorizza inoltre il ruolo del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa come custode della memoria ferroviaria italiana. Treni storici e locomotive d’epoca testimoniano una tradizione che ha trasformato la mobilità nazionale, incidendo profondamente sulla crescita economica e sulla cultura del viaggio. La mostra mette così in relazione strada e binario, evidenziando come entrambi abbiano contribuito alla costruzione dell’identità industriale e turistica del Paese.
A completare la narrazione intervengono sezioni dedicate all’immaginario della mobilità: giocattoli d’epoca, modellini, trenini e macchinine, una rassegna fotografica; manifesti e pubblicità storiche che rievocano atmosfere, colori e linguaggi della comunicazione visiva del Novecento. Il costo del biglietto d'ingresso a Pietrarsa è di 9 euro, il ridotto per gli under 18 e gli over 65 costa 6 auro. I bambini fino a 5 anni entrano gratuitamente.