La morte di Domenico Caliendo, dg del Monaldi Anna Iervolino ascoltata da pm e Nas
La Procura e il Nas di Napoli, nell'ambito delle indagini sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, hanno ascoltato oggi la direttrice generale dell'Azienda dei Colli, Anna...
La Procura e il Nas di Napoli, nell'ambito delle indagini sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, hanno ascoltato oggi la direttrice generale dell'Azienda dei Colli, Anna Iervolino.
La dirigente - che non è indagata - per circa un'ora ha risposto alle domande degli inquirenti nella veste di persona informata dei fatti in relazione ad approfondimenti sulla documentazione acquisita e anche sui corsi per l'uso dei contenitori monouso a disposizione dei medici per il trasporto degli organi finalizzati ai trapianti.
APPROFONDIMENTI Morto Gianfranco Caliendo, ex Giardino dei SempliciDomenico Caliendo, messa e ulivo in suo onore al Monaldi: «Solidarietà alla famiglia e ai medici»Intervista a Patrizia Mercolino, mamma di Domenico Caliendo: «Mi sento presa in giro, chi ha sbagliato è giusto che paghi»Com'è noto il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, magistrato in forza alla VI sezione, coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci, dell'ufficio iinquirente partenopeo, ha iscritto nel registro degli indagati - per omicidio colposo in concorso - sette medici dell'ospedale Monaldi, la struttura dove il 23 dicembre 2025 è stato eseguito il trapianto di cuore fallito. A due di questi medici - il cardioiochirurgo Guido Oppido e la sua vice Emma Bergonzoni - viene anche contestato di avere falsificato la cartella clinica del bambino.
Nei giorni scorsi entrambi hanno sostenuto l'interrogatorio preventivo in relazione a una richiesta di interdizione formulata dagli investigatori, attualmente al vaglio del gip Mariano Sorrentino.