America?s Cup, a Napoli con la nuova governance
La Coppa America è come un rosario, ogni settimana un annuncio. È un puzzle che prende forma. Oggi è il giorno di Marzio Perrelli annunciato come nuovo Chief Executive...
La Coppa America è come un rosario, ogni settimana un annuncio. È un puzzle che prende forma. Oggi è il giorno di Marzio Perrelli annunciato come nuovo Chief Executive Officer, amministratore delegato. La sua guida - all’interno della rinnovata struttura di partnership dell'America's Cup - sarà fondamentale in tutte le fasi di realizzazione dell’evento, potenziando i processi di governance con una visione di lungo periodo. La partnership nasce dopo un lungo periodo in cui il defender ricopriva un doppio ruolo, quello di organizzatore della Coppa e allo stesso tempo di team in gara.
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Per garantire un futuro più stabile e strutturato alla competizione ed istituzionalizzare una manifestazione storicamente caratterizzata da una governance frammentata e spesso conflittuale, l’edizione di Napoli ha segnato la nascita dell’ACP, l’America’s Cup Partnership: chiamata a gestire e coordinare tutti gli aspetti commerciali, strategici e operativi legati alla America's Cup; il vero motore dell’evento fuori dall’acqua come avviene per Stefano Domenicali, Ceo del Formula One Group. Si occupa dello sviluppo delle partnership, degli sponsor, dei diritti media, del marketing, della comunicazione; dell’organizzazione operativa; dello sviluppo del business. Grant Dalton, Ceo di Emirates Team New Zealand e defender della Louis Vuitton 38ª America’s Cup di Napoli, manterrà il ruolo di Chairman dell’ACP.
RADICI IN CAMPANIA
Le origini di Marzio Perrelli sono a Buonalbergo, in provincia di Benevento. Un suo avo era Luigi Perrelli, proprietario terriero e garibaldino. «Ho origini sannite - racconta il nuovo Ceo di America's Cup - mio nonno era di Buonalbergo e questo rende ancora più speciale per me questo momento». Con Napoli un legame affettivo: «L'ho vissuta sia da terra, sia dal mare: negli anni ‘90 ho partecipato qui a campionati italiani di vela nella classe Laser, conservo ricordi molto intensi». Il futuro sarà un successo: «L’augurio è che, con l’impegno e il contributo di tutti, la Louis Vuitton 38a America’s Cup possa rappresentare un’occasione importante per portare Napoli al centro della scena sportiva internazionale».
Marzio Perrelli Ceo dell'America's Cup Partnership: «Garantiamo sviluppo a lungo termine»
Perrelli arriva all’America’s Cup dopo aver ricoperto ruoli apicali nel settore della finanza internazionale tra Regno Unito, Stati Uniti e Italia, in Goldman Sachs e HSBC. Dal 2018 approda nel settore media e sportivo con il ruolo di Executive Vice President di Sky Italia come responsabile di Sky Sport, ovvero dei team editorial e production, oltre che dello sports rights portfolio. «L’America’s Cup è la competizione più antica e prestigiosa dello sport internazionale - aggiunge Perrelli - La nostra responsabilità oggi, a nome di tutti gli stakeholder, è preservarne il profondo patrimonio storico, garantendo al contempo maggiore continuità, solidità e crescita nel lungo periodo. L’America’s Cup Partnership rappresenta un’evoluzione della gestione dell’evento che delinea un assetto stabile per team, partner e sedi ospitanti, nel pieno rispetto della tradizione sportiva che definisce la Coppa. Potenziare la governance e la pianificazione a lungo termine ci permette di creare le condizioni per investimenti costanti, un percorso di innovazione continua ai vertici della disciplina e un maggiore coinvolgimento su scala globale. Sono onorato di assumere questo ruolo e felice di collaborare con tutti gli stakeholder per sostenere lo sviluppo dell’America’s Cup».
«Marzio Perrelli è il primo Chief Executive Officer della Partnership - il saluto di Grant Dalton - Si tratta di un ruolo unico nello sport, in una fase ricca di opportunità, con almeno cinque team di alto livello già confermati per Napoli 2027 e un panorama sportivo in evoluzione. La creazione di ACP garantisce affidabilità e continuità con iniziative che aprono ad opportunità di visibilità mediatica straordinarie per la crescita dell’America’s Cup. Accordi sui diritti televisivi con broadcaster come Rai contribuiranno ad amplificare le iniziative già avviate. Marzio arriva nel momento ideale, con tutte le competenze necessarie per portare avanti l’evento e lo sport. Gli auguriamo il meglio per questo nuovo incarico».
I TEAM
In quell'«almeno», come in un rosario c’è almeno un altro annuncio che porterà a sei i team partecipanti. Ad oggi sono cinque i team già certi della partecipazione: Emirates Team New Zealand (Nzl), quattro sfidanti: GB1 (Gbr), Luna Rossa (Ita), Tudor Team Alinghi (Sui) e La Roche-Posay Racing Team (Fra). Gli organizzatori hanno ricevuto un numero imprecisato di iscrizioni tardive per Napoli 2027. Fortissima l'indiscrezione della sfida statunitense con il miliardario ceco Karel Komárek (probabile con il guidone del New York Yacht Club). Si parla con insistenza anche di una possibile sfida australiana guidata da John Winning Jr., già coinvolto nelle competizioni Youth e Women a Barcellona 2024. A bordo anche Glenn Thomas Ashby che con New Zealand ha vinto la coppa America del 2021. Al momento sono due gli appuntamenti in calendario: le regate preliminari a Cagliari (21-24 maggio) e la prima regata dell'America's cup il 10 luglio 2027. In mezzo c'è un calendario da costruire con un annuncio a settimana.