Componenti per gli elicotteri, accordo tra Leonardo, Dac e due aziende campane
Il Mattino

Componenti per gli elicotteri, accordo tra Leonardo, Dac e due aziende campane

Mercoledì 8 aprile 2026
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È la prima volta della Campania che finora, come ricorda Luigi Carrino, presidente del Distretto aerospaziale della regione, aveva partecipato ai progetti del settore elicotteristico di...

È la prima volta della Campania che finora, come ricorda Luigi Carrino, presidente del Distretto aerospaziale della regione, aveva partecipato ai progetti del settore elicotteristico di Leonardo in maniera pressoché marginale (una fonderia nell’area di Airola, nel Sannio). Stavolta si firmano veri e propri accordi di collaborazione con aziende del territorio grazie al programma “Cresciamo Insieme” lanciato in tutta Italia dalla Divisione Elicotteri del gruppo, leader mondiale nel comparto a livello civile e militare (AgustaWestland il marchio forse più noto, ora confluito nella società) per allargare la platea di fornitori nazionali di componenti. L’appuntamento è per venerdì prossimo, a Città della Scienza, Bagnoli, sede del Dac).

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SINERGIA CON L’AUTOMOTIVE

Due le aziende selezionate: una, O.M.P.M. (Officina Meridionale di Precisione Meccanica) ha sedi ad Angri e a Nocera Inferiore, nel Salernitano, ed è già nota da tempo nel settore aerospaziale per la qualità delle lavorazioni meccaniche di precisione; l’altra, la SAPA zione di SAPA al Dac dopo il via libera arrivato poco prima di Pasqua dal Cda del Distretto. Anche in questo si tratta della prima volta per un’azienda non originariamente aerospaziale. di Arpaia, nel Sannio, è la vera novità essendo finora cresciuta e di tanto quasi esclusivamente nel comparto automotive, diventando un punto di riferimento per la componentistica (stampaggio di plastica in particolare) ed espandendosi anche all’estero con importanti acquisizioni (come nel caso del gruppo austriaco Mehgatech Industries). Una novità che fa notizia confermando, in concreto, come la sinergia tra auto ed elicotteri, almeno a livello di forniture di componenti di alta tecnologia, sia sempre più stretta.

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Non a caso, in occasione della firma del duplice accordo, sarà probabilmente anche annunciata l’iscriDel resto “Cresciamo insieme” a questo possibile tipo di collaborazione ha guardato sin dall’inizio con particolare attenzione. Parliamo di una realtà, la Divisione elicotteri, che nel solo settore civile ha una flotta di oltre 5.000 unità in 150 Paesi, 9 stabilimenti in Italia e una rete globale di 110 centri di manutenzione e 12 accademie di formazione (nel 2024 la divisione ha registrato 6 miliardi di ordini e 5 miliardi di ricavi, pari al 30% del fatturato di Leonardo).

REGIONE LEADER

La fase di scouting ha coinvolto oltre 750 imprese in 10 regioni, con 150 aziende qualificate e 12 accordi già siglati in sei territori ai quali, appunto, si aggiunge ora quello relativo alla Campania, una delle regioni leader dell’aerospazio grazie anche al Dac. Si punta a valorizzare tecnologie e capacità produttive italiane, riducendo la dipendenza dall’estero: oggi il 65% delle forniture della Divisione Elicotteri proviene infatti da fornitori internazionali, su un totale di 3 miliardi di euro di acquisti annui. Il programma si basa su una partnership strutturata tra grande impresa, Pmi e istituzioni, con piani di sviluppo congiunti, supporto alla certificazione e investimenti condivisi. Secondo le analisi, ogni 60 milioni di euro investiti generano un effetto leva pari a 100 milioni di ricavi annui lungo l’intera vita utile degli elicotteri.

La tappa campana di questo percorso è dunque anche un riconoscimento al lavoro svolto dal Distretto che oggi può vantare cifre di assoluto valore: oltre 200 aziende associate, a partire da Leonardo, 130 delle quali di Piccole e medie dimensioni; progetti di sviluppo tecnologico con i suoi partners per un valore di oltre 300 milioni di euro; e una serie di collaborazioni di prestigio anche a livello mondiale come quella con il gruppo Radia per lo sviluppo dell’aereo più gande in assoluto (destinati a trasportare le gigantesche pale eoliche di ultima generazione, ad esempio). La firma di venerdì acquista pure per questo un valore speciale, in chiave di rafforzamento della filiera aeronautica e manifatturiera ad alta tecnologia della Campania e al tempo stesso di valorizzazione di competenze, capacità produttive e prospettive di sviluppo del sistema industriale regionale. 

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