La morte di Domenico Caliendo, Fico: «Appreso gravità della vicenda dal Mattino: ora verifiche rigorose e celeri»
Su richiesta del presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, si è aperto con un minuto di raccoglimento per Domenico Caliendo, il Consiglio riunito in seduta...
Su richiesta del presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, si è aperto con un minuto di raccoglimento per Domenico Caliendo, il Consiglio riunito in seduta straordinaria monotematica sull'informativa della Giunta regionale, in merito alla morte del piccolo dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre all'ospedale Monaldi di Napoli.
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Il presidente della giunta regionale della Campania, Roberto Fico, ha esposto una lunga cronologia dei fatti accaduti al piccolo Domenico Caliendo - dal 22 dicembre fino al giorno del decesso e a quello che è stato deciso dopo - intervenendo al consiglio regionale straordinario che è stato convocato per discutere della vicenda del piccolo deceduto dopo un trapianto fallito di cuore.
Il presidente Fico ha ricordato che è in corso una indagine della magistratura. Fico ha voluto ringraziare il quotidiano «Il Mattino» che ha fatto emergere la vicenda e tutti gli organi di stampa che hanno seguito i fatti e ha espresso vicinanza ai genitori. Ha poi detto di aver appreso dalla stampa «la portata di quanto realmente accaduto».Nel corso del consiglio Fico ha parlato di una serie di criticità e ha detto che «nessuna notizia è giunta alla presidenza prima della pubblicazione sulla stampa» e si è soffermato sull'utilizzo di una vecchia box al posto di quelle poi acquisite. Per Fico il Monaldi è una grande eccellenza ed i medici «continuano a garantire prestazioni di altissimo livello anche in contesti difficili» ma la Regione Campania si costituirà parte civile in un eventuale processo.
«Sul caso di Domenico verifiche rigorose e celeri»
«Le verifiche avviate dopo la morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto a seguito di un trapianto fallito di cuore all'ospedale Monaldi «andranno avanti con rigore» ha assicurato il presidente della giunta regionale dicendo che sul versante dei flussi informativi «le prassi informali improntate a relazioni personali dovranno essere sostitute da rapporti formali». Le verifiche saranno celeri, fermo restando l'indagine della magistratura che sta facendo il suo corso, ha proseguito Fico.
Massimiliano Manfredi: «Capire cosa non ha funzionato nel caso di Domenico»
«Saranno i tribunali a decidere responsabilità penali e personali. A noi tocca capire cosa non ha funzionato». Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, in apertura dei lavori del consiglio straordinario monotematico per discutere della vicenda del piccolo Domenico Caliendo, morto dopo un fallito trapianto di cuore all'ospedale Monaldi di Napoli. La ricerca della verità, doverosa, ha proseguito «non deve far meno la gratitudine ai medici» e non deve «incrinare la fiducia nel personale sanitario». Un pensiero è stato rivolto ai genitori del piccolo al quale «non possiamo che chiedere perdono al di là delle responsabilità personali». Manfredi ha voluto anche ringraziare i genitori del piccolo al quale fu espiantato il cuore che fu destinato a Domenico. Al termine del suo intervento il presidente del Consiglio regionale ha chiesto al Consiglio un minuto di raccoglimento «per Domenico, per il donatore e per tutti i bambini che soffrono per la guerra» .