Frana in Molise, strade interrotte e navigatori in tilt: coinvolti 37 treni. Il sindaco: «Non ci sono più strade percorribili»
Caos in Molise dopo la frana di ieri. «Abbiamo un'autostrada interrotta, una ferrovia interrotta, una statale 16 interrotta», spiaga il sindaco di Petacciato, Antonio Di...
Caos in Molise dopo la frana di ieri. «Abbiamo un'autostrada interrotta, una ferrovia interrotta, una statale 16 interrotta», spiaga il sindaco di Petacciato, Antonio Di Pardo.
Strade in tilt
Navigatori in tilt, strade congestionate e file chilometriche a ingolfare i borghi dell'entroterra molisano. Per questo a 'dirigere' il traffico sono scesi in strada, già da ieri, i sindaci di quattro comuni alle prese con gli automobilisti che cercavano strade alternative al caos sull'A14 chiusa per la frana di Petacciato. L'iniziativa spontanea è partita dai primi cittadini di Guglionesi, Palata, Montecilfone e Mafalda, paesi in provincia di Campobasso completamente congestionati da auto e tir in cerca di un'alternativa. «Ci siamo trovati sommersi dal traffico con i navigatori che indirizzavano tutti verso di noi - spiega il sindaco di Guglionesi, Bartolomeo Antonacci -. Così abbiamo deciso di creare una sorta di rete tra i Comuni per dare indicazioni agli automobilisti che si erano persi». In mancanza di una segnaletica adeguata, i 'volenterosi' primi cittadini si sono adoperati anche per creare cartelli 'fai da te' appesi negli incroci e lungo le strade principali. «Con un po' di inventiva e con l'opera di ufficio tecnico e volontari sopperiamo alla carenza di segnaletica», il commento del sindaco Antonacci.
APPROFONDIMENTI VideoStop ai treni
Sono 37 i treni di Trenitalia Alta velocità ed Intercity coinvolti direttamente dallo stop alla circolazione ferroviaria tra Termoli e Montenero di Bisaccia a causa della frana di Petacciato. Diversi i convogli cancellati. Quelli provenienti da nord e diretti al sud a causa della frana terminano la corsa ad Ancona o Pescara, quelli provenienti da sud e diretti a nord partono generalmente da Pescara o Ancona. Alcuni treni sono instradati sul percorso alternativo da Foggia a Bologna via Caserta e Roma. Molta la gente in attesa all'interno e all'esterno della stazione di Bari, senza alcuna emergenza perchè le cancellazioni dei treni erano state annunciate. Gran movimento di van all'esterno dove i turisti cercano soluzioni alternative per proseguire il viaggio. Dal tabellone della stazione centrale di Bari emerge che solo per i treni in partenza da Bari centrale ci sono quattro cancellazioni nell'arco orario compreso tra le 13:30 e le 17:10 di oggi. I treni per i quali è confermata la cancellazione sono l'Intercity 614 per Milano centrale delle 13.55, il treno Av 8801 delle 14.35 per Lecce, l'Intercity 603 per Lecce delle 15.09 e il treno Av 8830 per Milano centrale delle 16.30.
Il risveglio della frana
Il sindaco Antonio Di Pardo fa notare come nell'area non ci siano strade percorribili per comunicare non solo con le regioni limitrofe, «ma per tutti coloro che arrivano dal nord o dal sud». Questa è «una frana ormai conosciuta, mi verrebbe voglia di dire che bisogna conviverci - dichiara il sindaco all'ANSA -. Comunque ci sono interventi progettuali da 40 milioni di euro, a breve dovrebbero iniziare interventi di mitigazione, per raccogliere acque a 50-70-80 metri, verranno a costruire dei pozzi». Però, sottolinea Di Pardo, «la frana di Petacciato è diversa da tutte le altre, è la costa terrestre che si sposta verso il mare». In pratica, il paese sta scivolando. «Forse questa, definiamola 'bestia', che riposa tanti anni, ha un risveglio decennale» osserva il sindaco, rilevando che sicuramente la frana è stata favorita dalle piogge degli ultimi giorni, «sicuramente non hanno giovato alla superficie che già di per sé tende a scivolare sulla costa». Dal 2015, data dell'ultimo importante movimento franoso che ha una storia secolare, ad oggi sono stati fatti interventi «semplicemente a livello progettuale, a livello di sondaggi. Sono stati fatti rilievi, sono state posizionate sonde di rilevamento in tutto il territorio. Interventi strutturali - conclude il sindaco Di Pardo - non ne sono stati fatti, perché era tutto orientato sul progetto molto più ampio».
Meloni segue la situazione
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "segue costantemente la difficile situazione creata dalla frana in Molise che ha interrotto l’Autostrada A14, la Statale 16 e la linea ferroviaria adriatica". Lo indicano fonti di Palazzo Chigi, aggiungendo che Meloni, che ieri sera ha contattato telefonicamente il presidente della Giunta Regionale del Molise, Francesco Roberti, oggi ha tenuto una riunione in videoconferenza a cui hanno partecipato i ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e della Difesa, Guido Crosetto, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Le stesse fonti spiegano che "sono in corso le verifiche tecniche sulla frana a Petacciato, necessarie per acquisire le informazioni e valutare gli interventi volti al ripristino della viabilità".