Napoli, agguato a Secondigliano: il pistolero si costituisce dopo una notte in fuga
Fuga finita per l?uomo che ieri notte ha seminato sangue e terrore in corso Secondigliano. Savio Margarita si è costituito negli uffici della Squadra mobile di Napoli, ammettendo le...
Fuga finita per l’uomo che ieri notte ha seminato sangue e terrore in corso Secondigliano. Savio Margarita si è costituito negli uffici della Squadra mobile di Napoli, ammettendo le proprie responsabilità. Sarebbe stato lui ad esplodere almeno due colpi di pistola all’indirizzo del quarantanovenne Salvatore Marino, parente della moglie.
APPROFONDIMENTI Sparatoria di notte a Napoli, raffica di colpi di pistola tra i passantiNapoli, blitz nel centro demolizioni a Secondigliano: trovato un arsenale, arrestato 29enne
Un agguato dai contorni ancora misteriosi. Indagini in corso soprattutto sul fronte del movente. Il raid - è l’ipotesi al vaglio degli investigatori - potrebbe essere stato innescato dal blitz messo a segno ieri pomeriggio dalla polizia, che ha arrestato Stefano Margarita, fratello di Savio, con l’accusa di aver custodito, all’interno di un centro demolizioni di via Casoria, mezzo chilo di cocaina, due fucili e una pistola perfettamente funzionanti e pronti all’uso.
La fuga del presunto responsabile è dunque durata soltanto poche ore. Gli uomini della Sezione investigativa del commissariato Secondigliano e della Squadra mobile, dopo aver raccolto le testimonianze di alcuni vicini, erano infatti già sulle sue tracce. Resta adesso da capire fino a che punto i due eventi - il sequestro delle armi e della droga e il ferimento - siano collegati. Sono intanto stazionarie le condizioni di Salvatore Marino, ferito da due proiettili, che per il momento resta ancora ricoverato al Cardarelli, ma per fortuna non in pericolo di vita.