Napoli, al Plebiscito la Polizia festeggia i suoi 174 anni: «Noi vicini alle persone»
Il Mattino

Napoli, al Plebiscito la Polizia festeggia i suoi 174 anni: «Noi vicini alle persone»

Sabato 11 aprile 2026
4 visualizzazioni

Si è scelta la più bella cornice della città, piazza del Plebiscito, per festeggiare i 174 anni dalla fondazione della Polizia di Stato. «Abbiamo voluto fortemente...

Si è scelta la più bella cornice della città, piazza del Plebiscito, per festeggiare i 174 anni dalla fondazione della Polizia di Stato. «Abbiamo voluto fortemente questa festa in piazza del Plebiscito e che assumesse una sua centralità - dice il questore Maurizio Agricola - Il mio intervento ha voluto toccare gli aspetti positivi della città di Napoli ed il rapporto profondo tra Napoli e la polizia di Stato».

APPROFONDIMENTI

Napoli, minorenne ferito nella sparatoria in Piazza Carolina: fermato un 19enneNapoli Agnano, tentato omicidio fuori dalla discoteca: arrestati due maggiorenni e un minorenneNapoli, spari in piazza Carolina: fermato un altro minorenne, era di ritorno da un viaggio in Spagna

L’intervento

Davanti alle più alte cariche istituzionali e religiose, Agricola evidenzia con soddisfazione che il numero dei reati predatori è in calo e «c’è un contesto di sicurezza», senza tuttavia nascondere le preoccupazioni per alcuni fenomeni: a cominciare dalle mai sopite fibrillazioni camorristiche che scuotono l’area orientale della città e dall’emergenza minorile, che spesso - spiega - trova legami e si salda con gli interessi della criminalità organizzata. «Ma la devianza minorile - aggiunge non è però riconducibile solo ed esclusivamente ai contesti criminali. Credo che il fenomeno sia più trasversale».

Sciopero controllori, oltre 30 voli cancellati a Napoli Capodichino

Le «stese» lo scorso anno sono state 71 a fronte delle 51 del 2024, con una netta prevalenza nel Comune Napoli: «Costituiscono una ostentazione del potere criminale in un determinato territorio - aggiunge il questore - simboleggianti la contrapposizione di gruppi delinquenziali». Ma contro le stese non è tardata ad arrivare la risposta con l’individuazione dei responsabili di quelle che si sono registrate nei quartieri napoletani di Chiaia e della Sanità. Diminuiscono gli omicidi: sono stati 38, e per 20 di essi sono stati assicurati alla giustizia i presunti responsabili.

La partecipazione

Nella piazza gremita di napoletani e turisti sono stati allestiti gli stand delle specialità della Polizia di Stato. Tante le scolaresche e i bambini, incantati davanti ai reparti schierati e ad auto d’epoca del Corpo.  «Lavoriamo ognuno dal proprio punto per una città ed una Regione sempre più sicure», dichiara ai giornalisti il presidente della Regione, Roberto Fico. Il governatore ha rimarcato che bisognerà proseguire lungo la strada intrapresa per contrastare la crimine, ovvero «quello che stiamo facendo ogni giorno, facendo sempre di più, partendo dalla formazione nella scuola, con un lavoro integrato tra tutte le istituzioni».

Presente anche il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri: Il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, che espresso l’apprezzamento alla Polizia di Stato «per il grande lavoro che fa sempre. Io ho la scorta della polizia dal 1989 ed ho un particolare affetto e riconoscenza per questo Corpo che mi è stato sempre vicino. Stiamo facendo cose importanti con la Squadra mobile di Napoli».

Per il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, «è un grande onore ed una grande emozione partecipare a questa importante cerimonia della Polizia di Stato, essere al fianco di uomini e donne che dedicano la propria vita alla fondamentale missione di garantire la sicurezza dei cittadini e delle cittadine, un bene primario per la nostra società, per la sua crescita e per il suo sviluppo».

Iran si ritira dai Mondiali? Il divieto del ministro dello sport ai calciatori di andare negli Usa, i dubbi sulla sicurezza e chi decide

«Particolarmente nelle grandi città, come Napoli e la sua area metropolitana - conclude Manfredi - il fabbisogno di sicurezza è in continua crescita anche in relazione all’ascesa turistica ed economica del nostro territorio e quindi il ruolo della Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine, dei loro vertici e di tutti gli agenti, è sempre più importante anche per supportare la piena riuscita dei grandi eventi che si svolgono e si svolgeranno sul territorio e che determineranno l'ulteriore salto di qualità nello sviluppo economico ed occupazionale della Campania»

I riconoscimenti

Al termine, i riconoscimenti al valore per gli uomini della Questura di Napoli che si sono resi protagonisti di delicate e importanti indagini. Tra questi, due ispettori e un vice-ispettore che chiusero il cerchio investigativo intorno a 56 affiliati alla camorra dei Quartieri spagnoli e della Pignasecca, e di altri ispettori e agenti che hanno individuato e arrestato gli autori di efferati omicidi.

Condividi questo articolo