Cinema, la svolta di Fico: «Più fondi per il settore», l?Agis: «Scelta strategica»
Più fondi per cinema e spettacoli da palazzo Santa Lucia. Un?inversione di tendenza rispetto allo scenario nazionale, secondo gli operatori della cultura e dello spettacolo che...
Più fondi per cinema e spettacoli da palazzo Santa Lucia. Un’inversione di tendenza rispetto allo scenario nazionale, secondo gli operatori della cultura e dello spettacolo che riconoscono pubblicamente il lavoro del governatore Fico e dell’assessore alla cultura Ninni Cutaia. Delega, quest’ultima, che negli ultimi dieci anni non era stata assegnata per rimanere saldamente nelle mani di Vincenzo De Luca.
APPROFONDIMENTI Campania, incrementati i fondi per lo spettacolo: «Maggiori opportunità di crescita culturale»Campania, Fico: «Lavoriamo su incentivi per assunzioni in pronto soccorso»Campania, Fico sblocca i fondi per Asl e ospedali: «Ora le assunzioni»
«Siamo convinti che l’investimento in cultura è un asset prioritario e strategico per i territori, per lo sviluppo economico e sociale. Per questo si è fatto uno sforzo, nel percorso di definizione del bilancio gestionale regionale per il triennio 2026-2028, per rinvenire tutte le risorse aggiuntive possibili da destinare alle iniziative in campo cinematografico, dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo», dicono in una nota congiunta Fico e Cutaia.
Campania, incrementati i fondi per lo spettacolo: «Maggiori opportunità di crescita culturale»
Il caso
Nello specifico, il fondo destinato allo spettacolo dal vivo (legge regionale 6/2007) fa un balzo in avanti, passando da 15 a oltre 17 milioni di euro. Segnali positivi arrivano anche dal settore audiovisivo: la legge 30/2016 per il cinema vede il proprio budget salire da 5 a 6 milioni di euro, aumento che rafforza un comparto in espansione, grazie anche alla ventennale azione sul territorio della Film Commission Campania. Un momento felice per le produzioni di cinema e tv se solo l’ultimo biennio, 2025-2026, si conferma straordinario per la crescita del settore, trasformando Napoli in un vero e proprio hub creativo con quasi 600 ciak e investimenti che sfiorano i 90 milioni di euro. Boom reso possibile anche grazie a incentivi pubblici e a un forte radicamento culturale.
«L’incremento delle dotazioni finanziarie, è in controtendenza rispetto ai tagli che spesso colpiscono il settore a livello nazionale», commenta Luigi Grispello, presidente di Agis Campania che sottolinea il valore politico della manovra regionale. E aggiunge: «È doveroso riconoscere come l’attuale governo regionale identifichi lo spettacolo, il cinema e l’audiovisivo quali asset strategici e fattori fondamentali per lo sviluppo economico, la coesione sociale e la crescita culturale del territorio. Con una sensibilità ed una lungimiranza che si distingue nel panorama nazionale, l’amministrazione della Campania ha scelto non solo di preservare le risorse destinate al comparto, ma di incrementarne significativamente la dotazione finanziaria all'interno della nuova manovra economica». Per Grispello «l’iniziativa assume un importante valore politico, poiché interviene positivamente sulla questione del riequilibrio territoriale. L’azione della Regione Campania attuata dal presidente Fico e dall’assessore Cutaia - conclude - si pone in tal senso come un modello virtuoso per l’intero Paese».
«Siamo convinti che l’investimento in cultura è un asset prioritario e strategico per i territori, per lo sviluppo economico e sociale. Per questo si è fatto uno sforzo, nel percorso di definizione del bilancio gestionale regionale per il triennio 2026-2028, per rinvenire tutte le risorse aggiuntive possibili da destinare alle iniziative in campo cinematografico, dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo», dicono Fico e Cutaia che ringraziano l’Agis per i giudizi positivi e sottolineano come «siamo stati coerenti con l’impegno assunto nei confronti degli operatori del settore e dei cittadini durante la campagna elettorale». IN particolare parliamo dell’incremento di 2 milioni sul fondo destinato allo spettacolo dal vivo e l’aumento da 5 a 6 milioni del budget per le iniziative in ambito cinema. «Abbiamo voluto dare un segnale forte nel sostenere le politiche culturali che riteniamo essere fondamentali per crescita della comunità. Perseguiamo - aggiungono governatore e assessore - un disegno definito che trova una sua coerenza nei provvedimenti adottati in questi primi mesi di attività, a partire da un assessorato ad hoc».
Campania, Fico: «Lavoriamo su incentivi per assunzioni in pronto soccorso»
Non solo i budget aumentati. Perché Fico e Cutaia fanno notare come gli aumenti dei finanziamenti assieme ai bandi «aperti e trasparenti» per il Trianon Viviani e la fondazione Donnaregina e per le partecipate che operano nel campo dello spettacolo «sono tasselli di una strategia che intende supportare con determinazione la cultura in Campania, liberare le migliori energie creative del territorio, ed essere al fianco dei giovani».