Regate, New Zealand stregata da Pozzuoli: «Vogliamo allenarci lì»
I giganti della vela mondiale vogliono anche il Molo Caligoliano di Pozzuoli. Dopo aver messo gli occhi sul Rione Terra e formalizzato le richieste per avere l?antica rocca come quartier...
I giganti della vela mondiale vogliono anche il Molo Caligoliano di Pozzuoli. Dopo aver messo gli occhi sul Rione Terra e formalizzato le richieste per avere l’antica rocca come quartier generale, ora l’obiettivo è portare le imbarcazioni nel porto in vista dei primi allenamenti per l’America’s Cup Louis Vuitton 2027 già a partire da maggio di quest’anno. A muovere i primi passi è stato il Team Emirates New Zealand che nei giorni scorsi ha presentato una richiesta formale al Comune di Pozzuoli. I campioni in carica vogliono portare nel golfo imbarcazioni da quaranta piedi (circa 12-13 metri) secondo un progetto che prevede l’installazione di gru lungo i circa seicento metri di Molo Caligoliano attraverso le quali consentire l’accesso in mare. Da lì poi partirebbero in direzione del Golfo di Napoli attraversando tutta la costa flegrea, passando davanti al Rione Terra, Nisida, il promontorio di Posillipo e il lungomare di via Caracciolo.
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La mossa
È la nuova sfida di Leslie Ryan, la super manager del team neozelandese nonché event director della manifestazione che dopo aver incassato la disponibilità ad avere parte dell’albergo diffuso del Rione Terra dove fare alloggiare atleti, staff e familiari a partire dalla primavera del 2027, ora punta dritta sul porto di Pozzuoli. Il progetto prevede di trasformare il molo in base logistica temporanea di supporto per gli allenamenti, con l’allestimento di una base tecnica composta, nello specifico, da due tendostrutture con gru mentre saranno due, per il momento, le imbarcazioni classe AC40 destinate ad essere ormeggiate lungo una parte di pontile collegata alla Darsena.
Il Comune
Nella giornata di domani il sindaco Gigi Manzoni risponderà alla Ryan, attraverso una lettera nella quale sarà ribadita la volontà da parte dell’amministrazione comunale di accogliere tutte le richieste dei team. Condicio sine qua non sarà la fattibilità tecnica e burocratica del progetto, da valutare insieme alla Capitaneria di Porto anche sulla base di quanto concerne l’articolo 16 del codice della navigazione in materia di responsabilità degli approdi. Solo successivamente, così come è stato fatto con il Rione Terra attraverso la firma dell’accordo per la valorizzazione e il bando ad hoc per i soli team in gara all’America’s Cup, l’ente metterà in campo le procedure utili per arrivare alla concessione di una parte del porto di Pozzuoli. D’altronde il sindaco Manzoni non ha mai negato la propria soddisfazione nel vedere la città ricevere le attenzioni dei team: «Siamo davanti a un’opportunità unica, uno spot mondiale che aprirebbe indotti importanti per la nostra città» è il messaggio che ha più volte ribadito definendo l’interesse per Pozzuoli quale frutto di un lavoro partito da lontano e condotto da egli stesso «con serietà, professionalità e con un occhio sempre rivolto al futuro. I colossi mondiali della vela - ha ripetuto anche ieri - guardano con ammirazione al Rione Terra e a Pozzuoli e questo, a prescindere da come andrà a finire, deve rappresentare un motivo di grande orgoglio per tutti i puteolani che amano la propria terra. Da parte nostra c’è la massima disponibilità ad accogliere, nel pieno rispetto delle norme, le richieste che sono state avanzate dai team».
La logistica
Molo e Rione Terra sono collegati da rampe di scale e ascensori che rendono più facili gli spostamenti, situazione questa presa in considerazione non solo dal team New Zealand ma anche da Luna Rossa che attraverso l’amministratore delegato Max Sirena ha ufficializzato la propria intenzione di puntare su Pozzuoli e sulla porzione di porto che oggi funge da approdo per navi da micro-crociera, traghetti e piccole imbarcazioni. Al Molo, infatti, oggi attraccano imbarcazioni che devono fare cambusa o rifornimento di carburanti e, in alcuni casi, carico e scarico di merci. In diverse occasioni è stato utilizzato anche come punto di ormeggio in situazioni di forte maltempo che rendevano pericolosa la navigazione. Una porzione del pontile oggi viene inoltre utilizzata dal Comune di Pozzuoli - su concessione della Capitaneria - come parcheggio per la sosta libera di oltre trecento tra auto, scooter e motociclette.