Vista, il Ministero testa il drone con AI che aiuta i soccorsi stradali
Sviluppato dal Mit con l’Università di Bari, Vista utilizza la visione artificiale per analizzare gli incidenti dall’alto, individuare dispersi e supportare i soccorritori. L'obiettivo è ridurre i tempi di intervento
Sviluppato dal Mit con l’Università di Bari, Vista utilizza la visione artificiale per analizzare gli incidenti dall’alto, individuare dispersi e supportare i soccorritori. L'obiettivo è ridurre i tempi di intervento
Giuseppe Biondo 13 aprile - 10:41 - MILANO Il drone Vista frutto della collaborazione tra il Mit e UniBaRobotica e intelligenza artificiale al servizio delle emergenze stradali. Si chiama Vista (Vehicle Intelligent System for Traffic Automation), un sistema di assistenza visiva tramite drone per il soccorso stradale, sviluppato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) con la collaborazione del Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Un drone “speciale”, in grado di analizzare con l’intelligenza artificiale l’area di un incidente e di ricostruire in pochi minuti un quadro dell’evento a beneficio dei soccorritori.
IL SISTEMA
—È stato presentato a Bari, a Lama San Giorgi, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, e dei rappresentanti del Mit. Il drone salvavita è uno dei primi progetti al mondo che integra intelligenza artificiale e soccorso sanitario su strada. Vista sfrutta sistemi di visione artificiale (computer vision) per eseguire in autonomia la scansione dell’area in cui è avvenuto l’incidente stradale. Può mettersi alla ricerca di eventuali dispersi, individuare persone che l’impatto ha sbalzato lontane, fuori dalla carreggiata o in scarpate, e rappresentare così un supporto operativo a 360° per i soccorritori. La prospettiva dall’alto è particolarmente utile nelle fasi cruciali che seguono un incidente. «Possiamo salvare vite riducendo i tempi di intervento nella cosiddetta 'golden hour', l’ora decisiva per raggiungere le persone coinvolte in incidenti in aree isolate o finite in una scarpata», ha detto alla presentazione l’assessore Piemontese, evidenziando il valore aggiunto di Vista.
Il drone Vista in volo durante l'intervento simulatoSPERIMENTAZIONE
—Nella fase di sperimentazione sul campo, conclusa positivamente, è stato simulato un incidente motociclistico. Mentre sorvolava l’area inviando le immagini ai centri operativi, il “cervello elettronico” di Vista, grazie all’intelligenza artificiale, individuava i mezzi coinvolti, rilevava la presenza di persone così da segnalare eventuali urgenze che richiedono un intervento immediato. "È un progetto nato e sviluppato in Puglia che può diventare sperimentazione operativa allargata su base regionale, essere applicato su strade ad alto rischio o utilizzato nei picchi estivi", ha concluso Piemontese parlando delle prospettive.
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