Martin: "Non ho mai pensato al ritiro. Gli incidenti del 2025?Ora evito rischi inutili"
La Gazzetta dello Sport

Martin: "Non ho mai pensato al ritiro. Gli incidenti del 2025?Ora evito rischi inutili"

Lunedì 13 aprile 2026
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Lo spagnolo dell'Aprilia ha raccontato ad AS il suo buon inizio di stagione e la rieducazione dopo le cadute dell'anno scorso: "Ho riscoperto il vero significato della MotoGP, l'idea di lasciare era solo legata al non poter salire in moto per gli infortuni" 

Lo spagnolo dell'Aprilia ha raccontato ad AS il suo buon inizio di stagione e la rieducazione dopo le cadute dell'anno scorso: "Ho riscoperto il vero significato della MotoGP, l'idea di lasciare era solo legata al non poter salire in moto per gli infortuni" 

Giusto Ferronato Giornalista 13 aprile - 13:56 - MILANO Jorge Martin, 28 anni, con Marco Bezzecchi sul podio di Austin 2026

Il 2025 ha lasciato il segno e lo ha cambiato. Jorge Martin, campione del mondo 2024, ne ha parlato in un'intervista ad AS con la pacatezza di chi ha attraversato qualcosa di serio e ne è uscito con qualcosa in più. “Ho riscoperto il vero significato della MotoGP e il ritiro non mi è mai passato per la testa” ha detto lo spagnolo dell'Aprilia, che l’anno scorso, a causa degli infortuni, ha vissuto una delle stagioni più difficili della sua vita. Per via di una caduta nei test in Malesia, Jorge aveva saltato tre round già prima di mettere piede su una RS-GP in Qatar. Poi un’altra caduta, al quattordicesimo giro, gli aveva procurato costole rotte e un pneumotorace, togliendolo di scena a tempo indeterminato. Una stagione-fantasma, condita da un secondo infortunio alla clavicola in Giappone. 

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verso la spagna

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Eppure Martin ha tenuto duro e confessa di non aver mai pensato all’idea di farsi da parte. “Il ritiro non mi è mai passato per la testa — racconta in vista del prossimo appuntamento, il GP di Spagna — se mai l'ho immaginato, era solo perché non potevo più guidare una moto, non perché lo volessi. Non ho mai pensato al 2025, ed eccomi qui. Beh, non proprio di nuovo, perché non me ne sono mai andato”. E il 2026 è iniziato in modo positivo. Dopo tre round, la classifica parla chiaro: Bezzecchi guida con 81 punti, Martin è secondo a quota 77. Il momento più alto è stato la vittoria della Sprint negli Usa, che unitamente ai piazzamenti in gara (due secondi posti e un quarto), hanno consentito al campione del mondo 2024 di fare quello che gli riesce meglio: stare davanti con i migliori. 

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crescita interiore

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Martin, che ha iniziato la stagione annunciando il passaggio nel 2027 alla Yamaha ufficiale al posto di Fabio Quartararo, ammette di essere diverso anche nell’approccio alle gare: “Sono cresciuto molto – ha detto - questo mi ha fatto apprezzare altri aspetti della vita. Come pilota, ora evito i rischi inutili. Quando sei giovane guidi d'istinto. Crescendo, trovi la velocità usando l'esperienza senza essere aggressivo, cercando di capire quando spingere e quando non farlo. E’ qualcosa su cui cerco di rimanere molto concentrato”.

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