Sinner, riposo e famiglia dopo Montecarlo. Madrid in dubbio, poi Roma e Parigi
Il campione azzurro si prende una pausa per recuperare dopo il mese e mezzo molto intenso appena vissuto. Gli Internazionali di Roma sono nel mirino ma l'appuntamento spagnolo è troppo vicino
Il campione azzurro si prende una pausa per recuperare dopo il mese e mezzo molto intenso appena vissuto. Gli Internazionali di Roma sono nel mirino ma l'appuntamento spagnolo è troppo vicino
13 aprile - 15:19 - MILANORiposo, un po' di vacanza con fidanzata, amici e parenti, poi il ritorno a lavoro con gli Internazionali di Roma nel mirino. Già, e Madrid? Il grande punto interrogativo delle prossime settimane di Jannik Sinner è proprio la partecipazione o no al Masters 1000 spagnolo. "Devo valutare, deciderò nei prossimi giorni”, ha detto il numero uno del mondo. Madrid è in programma dal 22 aprile al 2 maggio.
VIDEO: Sinner, che paura! Jannik ci ripensa, ma poi si tuffa dal trampolinoil riposo
—Per il neo numero uno del mondo sono state settimane massacranti. Recuperare 3350 punti in 68 giorni è un qualcosa di clamoroso, che ha richiesto uno sforzo difficile solo da immaginare, figurarsi realizzarlo. La tripla corona Indian Wells-Miami-Montecarlo, storico filotto realizzato come solo Djokovic nel 2015 era riuscito a fare, e il ritorno in vetta al ranking Atp è naturale siano costati moltissimi a Sinner, dal punto di vista fisico e mentale. Un mese e mezzo senza fermarsi mai, scendendo in campo per partite ufficiali un giorno si e un giorno no per oltre 40 giorni. Staccare è un obbligo, il riposo stavolta non è un’opzione ma un’assoluta necessità. Dopo, ripartirà la preparazione al vero, grande obiettivo del 2026: il Roland Garros, per completare anche lui il career slam come ha fatto il rivale Carlos Alcaraz in Australia. Certo, ci sono anche gli Internazionali di Roma, altra medaglie che Jannik vorrebbe mettersi al petto, visto e considerato quanto ami il torneo del Foro Italico, uno dei due 1000 che ancora mancano alla collezione dell’altoatesino.
verso il no a madrid
—L’altro è Madrid, e proprio sul torneo spagnolo Sinner è apparso molto dubbioso, sulla sua partecipazione, pur senza escludere ancora nulla. A Roma Jannik difende la finale dello scorso anno persa da Carlos Alcaraz. Logica vorrebbe che Sinner saltasse Madrid per riposarsi, ricaricare le batterie e preparasi al meglio per Roma e Roland Garros, anche perché non ha nessun punto da difendere in Spagna. A costo anche di dare un vantaggio in classifica ad Alcaraz, che invece certamente sarà al via alla Caja Magica e nemmeno lui ha punti da difendere. Ma come ha detto il neo principe di Montecarlo non conta tanto la classifica, ma i tornei. E quello di Parigi, almeno per adesso, sembra davvero la cosa più importante.
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