Incentivi auto, Urso: "Ne prevediamo la reintroduzione"
Il ministro per le Imprese e il Made in Italy dice che le agevolazioni saranno disponibili anche per i veicoli commerciali. Federauto sollecita il Mase a erogare l'ecobonus della precedente tornata riservata alle auto elettriche
Il ministro per le Imprese e il Made in Italy dice che le agevolazioni saranno disponibili anche per i veicoli commerciali. Federauto sollecita il Mase a erogare l'ecobonus della precedente tornata riservata alle auto elettriche
13 aprile 2026 (modifica alle 17:43) - MILANO Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ImagoeconomicaSono in arrivo altri incentivi per l'acquisto di auto nuove ma anche di veicoli commerciali. È il messaggio che il ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso lancia davanti a una platea di concessionari auto, riuniti a Milano sotto la sigla di Federauto. "Per stimolare la domanda prevediamo misure mirate tra cui la reintroduzione di incentivi per i veicoli, anche commerciali, in modo da facilitare il rinnovo del parco circolante e sostenere la ripresa del mercato - dice Urso -. Stiamo attraversando una congiuntura epocale per molte ragioni di natura geopolitica, industriale e tecnologica che impatta sull'automotive. Lo scorso anno le immatricolazioni sono calate per auto (1,525 milioni in diminuzione del 2,1%, ndr) e veicoli commerciali (189mila, -4,9%, ndr) registrando per la filiera produttiva italiana una contrazione significativa. Tuttavia l'andamento ancora crescente delle compravendite dell'usato (3,221 milioni di passaggi di proprietà nel 2025 con una crescita del 2,1%, ndr) denota come in realtà il mercato chieda prodotti, ma evidentemente l'offerta non incontra il reale potere d'acquisto delle famiglie", ha detto il ministro Urso. Il presidente di Aci Geronimo La Russa ha spiegato che l'Automobile Club Italiano "sostiene convintamente che i traguardi di carattere ambientale debbano essere conseguiti in condizioni di neutralità tecnologica. Come? Ad esempio, utilizzando quanto già di buono ci offre il mercato e incentivando le possibilità offerte dalla ricerca e dall’innovazione".
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accelerare la liquidazione
—Fino al 30 giugno è ancora in corso, ufficialmente, il programma di incentivi all'acquisto di auto elettriche con un fondo da 597 milioni di euro finanziato con i soldi del Pnrr. L'incentivo arrivava fino a 11mila euro pro capite. La disponibilità è stata interamente prenotata in poche ore. Nelle settimane successive un percentuale di domande, circa 50mila, è stata respinta e sono tornate delle disponibilità nel fondo. Tuttavia di fatto i quasi 600 milioni sono andati via subito. Questo però non significa che tutto sia filato liscio. Anzi, ancora oggi ci sono problemi nell'erogazione dei contributi da parte del ministero per la Sicurezza Ambientale (Mase) che ha gestito questa tornata di Ecobonus. "In questo momento - ha ricordato il presidente di Federauto Massimo Artusi - è opportuno ricordare che molti concessionari sono in attesa della liquidazione dell'ecobonus Mase, con il quale stiamo dialogando a tutti i livelli, stiamo sensibilizzando e sollecitando ma è ai costruttori che chiedo aiuto dando sostegno concreto ai colleghi esposti attraverso un supporto finanziario dedicato non oneroso e che non infici i loro margini perché nelle proiezioni attuali quelli annuali sono già sotto l'1%".
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