Bisceglie, spari in una discoteca: muore un 43enne ritenuto vicino ad un clan mafioso
L'uomo è morto in ospedale dove è stato trasportato d'urgenza. Al vaglio delle Forze dell'Ordine l'ipotesi di un regolamento di conti
L'uomo è morto in ospedale dove è stato trasportato d'urgenza. Al vaglio delle Forze dell'Ordine l'ipotesi di un regolamento di conti
Andrea Fiori 19 aprile - 11:42 - MILANONelle prime ore di oggi, domenica 19 aprile, la discoteca Divine Club di Bisceglie è stata teatro di una sparatoria mortale che ha causato il panico tra i numerosi presenti. La vittima è Filippo Scavo, 43enne residente a Carbonara di Bari e ritenuto un esponente di spicco del clan mafioso Strisciuglio. L'uomo è stato raggiunto da un colpo di pistola alla base del collo intorno alle 3:55; nonostante il tempestivo trasporto in ospedale, i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso a causa di un arresto cardiaco irreversibile.
la sparatoria dopo una lite
—Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri del comando provinciale di Trani, l'omicidio sarebbe scaturito da una lite tra due gruppi contrapposti, forse legata al controllo dello spaccio di droga o a vecchi rancori. Almeno due persone avrebbero partecipato attivamente all'azione: uno degli aggressori sarebbe riuscito a introdurre l'arma nel locale passando da un'uscita di sicurezza per eludere i controlli. Gli inquirenti stanno ora analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e ascoltando le testimonianze del personale di sicurezza per identificare i responsabili.
Una foto del locale Divine Club dal profilo Instagram ufficialeLa pista del regolamento di conti
—L'inchiesta è stata affidata alla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Bari, che ipotizza un omicidio con aggravante mafiosa nell'ambito di un regolamento di conti. Il profilo della vittima era già noto alle forze dell'ordine: il nome di Scavo appariva infatti in diversi atti giudiziari riguardanti scontri tra clan rivali (Capriati, Palermiti, Parisi e Strisciuglio) avvenuti nei luoghi della movida pugliese. Sebbene il contesto ricordi tragicamente l'omicidio di Antonella Lopez avvenuto nel 2024 a Molfetta, gli investigatori al momento escludono un collegamento diretto tra i due episodi.
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