Wec, Peugeot conferma l'impegno fino al 2029. Vettura rinnovata l'anno prossimo
La Gazzetta dello Sport

Wec, Peugeot conferma l'impegno fino al 2029. Vettura rinnovata l'anno prossimo

Domenica 19 aprile 2026
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Il futuro di Peugeot nel Mondiale Endurance è assicurato fino al 2029, ultimo anno del regolamento attuale nella classe Hypercar. Lo ha confermato il Ceo della casa francese Alain Favey, che ha annunciato il debutto nel 2027 di una vettura fortemente rivista

Il futuro di Peugeot nel Mondiale Endurance è assicurato fino al 2029, ultimo anno del regolamento attuale nella classe Hypercar. Lo ha confermato il Ceo della casa francese Alain Favey, che ha annunciato il debutto nel 2027 di una vettura fortemente rivista

Alessandro Follis 19 aprile - 11:08 - IMOLA (BO) Peugeot conferma l'impegno nel Wec fino al 2029

Peugeot sarà al via del Mondiale Endurance almeno per altre tre stagioni, portando avanti il programma Hypercar fino all'ultimo anno di regolamento attuale, il 2029. Lo ha confermato il Ceo della casa del Leone Alain Favey, che ha anche annunciato il debutto nel 2027 di una vettura evoluta con una nuova omologazione. "C'è una visione chiara sul futuro del campionato per altre tre stagioni e questo era il requisito essenziale per noi per pensare di impegnarci nuovamente", ha spiegato il manager francese. "Quella con cui correremo l'anno prossimo non sarà una nuova macchina, ma un'evoluzione di quella attuale con notevoli miglioramenti. Richiederà però una nuova omologazione, perché da regolamento avendo finito i gettoni Joker Evo è l'unico modo per effettuare cambiamenti importanti", ha concluso.

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Futuro da scrivere

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Oltre l'orizzonte temporale del 2029, l'impegno di Peugeot sarà condizionato dai risultati che arriveranno nei prossimi anni. "Ovviamente noi siamo qui per salire sul podio e vincere, se questo non succede saranno fatte considerazioni e valutazioni sul futuro del programma", ha spiegato ancora Favey. "Questo impegno per noi deve avere un risultato positivo sul marchio Peugeot. Finora lo ha avuto perché abbiamo dimostrato di impegnarci fino in fondo, di non mollare. Quest'anno festeggiamo i 100 anni dalla nostra prima Le Mans, è un attestato di affidabilità e fiducia", ha concluso il manager francese. E sulla fatidica domanda se preferisca portare a casa il titolo o la 24 Ore di Le Mans, non ha avuto dubbi: "Per noi, come costruttore francese, è chiaro che Le Mans sia più importante. Competiamo come tutti per vincere il Mondiale, ma la 24 Ore è una gara speciale per tutti i francesi".

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La 9X8 numero 94 si è qualificata a soli 74 millesimi dalla pole position

Debutto positivo

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A Imola la Peugeot 9X8, che porta in pista una nuova livrea nei colori bianco-nero-rosso, si è ben comportata nelle libere e nelle qualifiche, chiuse a soli 74 millesimi dalla pole position grazie a una prestazione superba del giovanissimo Malthe Jakobsen. Il 22enne danese ha portato al quarto posto la vettura numero 94 che condivide con Loic Duval e Theo Pourchaire. Più in difficoltà la numero 93, che con Stoffel Vandoorne (in equipaggio con Paul Di Resta e Nick Cassidy) non è andata oltre il 15esimo posto. Imola non è tra le piste più adatte alle caratteristiche della vettura del Leone, che si trova più a suo agio su tracciati ad alta velocità, però il grande equilibrio riscontrato apre a scenari interessanti per la gara.

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