Roma, Gasp deluso dal silenzio dei Friedkin. Resta il gelo con Ranieri: tutti gli scenari
Tra i giallorossi non si placano le polemiche dopo lo scontro verbale a distanza tra il tecnico e il senior advisor. La proprietà non è sbarcata nella Capitale e segue a distanza. Ma la situazione è aperta a ogni possibile sviluppo, ecco quali
Tra i giallorossi non si placano le polemiche dopo lo scontro verbale a distanza tra il tecnico e il senior advisor. La proprietà non è sbarcata nella Capitale e segue a distanza. Ma la situazione è aperta a ogni possibile sviluppo, ecco quali
Francesco Balzani Collaboratore 19 aprile 2026 (modifica alle 12:48) - MILANO Gian Piero Gasperini, 68 anni, primo anno alla RomaIl silenzio continua, almeno pubblicamente. E così, a meno di ulteriori scossoni, sarà fino al termine dalla stagione. Dan e Ryan Friedkin seguono da lontano la diatriba tra Gasperini e Ranieri che ieri ha vissuto un’altra puntata tra la reazione dell’Olimpico e le frasi del tecnico a fine partita. Una frattura che non si ricomporrà e che rischia in questo mese di creare i presupposti per l’ennesima rivoluzione estiva. La proprietà texana, infatti, non è sbarcata nella capitale come era avvenuto per altri dualismi storici degli ultimi anni (Mourinho-Pinto o De Rossi-Souloukou) rinviando l’appuntamento a giugno mentre ieri all’Olimpico Ranieri e Gasp si sono di nuovo ignorati. Ma le acque non si calmeranno, anzi. E Gasperini è rimasto deluso dalla mancata protezione da parte del presidente.
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—I Friedkin si sono limitati ad ascoltare sia il tecnico che Ranieri al telefono cercando di fargli trovare un punto di incontro e ribadendo la fiducia ad entrambi per il lavoro svolto finora e anche per il futuro. Ma la lite di lunedì scorso, nell’unico tentativo di chiarimento tra i due, ha sancito l’impossibilità di una riconciliazione. E di conseguenza la necessità di una scelta: o me o lui. L’Olimpico ieri ha chiesto a gran voce di smetterla per il bene della Roma riservando a Gasperini applausi e boati mentre Ranieri era in tribuna ma non è stato mai inquadrato (come di solito avviene) sui megaschermi dello stadio. Il senior advisor è rimasto deluso dalla reazione della piazza in questa settimana dopo tutto quello che ha dato alla Roma come allenatore. Gasperini intanto ha parlato della sua esperienza romanista al passato. E non sembra casuale. "Bisogna chiudere benissimo questo campionato perché per me è stata un'esperienza straordinaria, sono arrivato con tanto scetticismo intorno e anche un po' di rivalità. La squadra mi ha seguito fortemente, continua a seguirmi e di questo sono grato ai giocatori come sono grato al pubblico. Di quello che sarà tra un mese lo vedremo a fine campionato".
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rivoluzione
—Il rischio che possano salutare entrambi cresce sempre più. Si tratterebbe dell’ottavo cambio di allenatore in otto anni. Intanto la Roma non cambia trend in campionato. I punti fatti registrare dalla formazione giallorossa alla trentatreesima giornata di campionato dalla stagione 2018-19 sono su per giù sempre gli stessi. Nel 2018 proprio con Di Francesco e poi Ranieri furono 55. Nella stagione seguente con Fonseca erano stati invece 57. Nei tre anni di Mourinho invece, considerata anche la stagione 2023-24 con l'avvicendamento di De Rossi, i punti dopo 33 gare sono stati sempre gli stessi: 58. Soglia sfiorata dal trio De Rossi-Juric-Ranieri l'anno scorso, quando furono 57 dopo le stesse giornate di campionato. Insomma cambia tutto, per non far cambiare niente.
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